toolate ha scritto:.........................
Nessuno lo ricorda mai abbastanza:
è IMMORALE che un ricercatore prenda 800 euro.
Un lavoro di catena di montaggio intellettuale (ufficio) è molto più remunerativo...a che serve lo studio?
affanculo!
Non metto in dubbio che chiunque debba avere la giusta retribuzione........ma il tuo discorso sullo studio e' a dir poco ridicolo.......
Se credi che lo studio ti faccia trovare il lavoro che vuoi, dove lo vuoi, pagato come vuoi, hai pestato una bella cacca, e forse non hai capito una cosa ancor piu' importante dello studio.
Da come parli, ma posso anche sbagliarmi, anche con un premio Nobel faticheresti a trovare lavoro..........
Chiusa la parentesi sullo studio......torno in tema..........
Sinceramente potrei anche condividere le cause dello sciopero.......fatto sta che la cosa, se protratta eccessivamente nel tempo, puo' avere effetti dannosi anche per gli autori del fatto........vedi molti generi alimentari che sono gia' aumentati di prezzo, la carenza di carburante (e quindi, per qualcuno problemi col riscaldamento stesso)..........
Ammettendo che riescano a ottenere una parte di cio' che vogliono (ovviamente se loro puntano a "100" non otterranno piu' di "60" se va bene), si ritroveranno poi a scontrarsi con quello che loro stessi hanno causato, ritrovandosi punto e a capo (e dopo protesteranno perche' anche con i soldi in piu' non arrivano a fine mese).
Creare disagi mi sta bene.........le cose passano poi......non condivido piu' l'idea dello sciopero, ma lo rispetto e ne accetto le conseguenze (ognuno esprime la propria idea come meglio crede, nei limiti del legale ovviamente), ma arrivare a creare danno all'intera collettivita' (loro stessi compresi), e non solo a chi puo' avere voce in capitolo a riguardo (vedi industrie, ad esempio), e' a dir poco da stupidi.
Credo quindi che "il missile che hanno lanciato" con la giusta mira, gli stia gia' tornando indietro, proprio a causa del protrarsi eccessivo.
Spero per loro che abbiano tenuto conto di cio'.