da giac67 il sab dic 15, 2007 4:12 pm
io t'ho capito subito e ribadisco, se la batteria la devi sfruttare appieno (live monta e smonta), il mio consiglio è di andare su roba recente, proprio per un discorso di meccaniche, viti, blocchetti e quant'altro, secondo me poco affidabili quando vecchie di 20-30 anni e oltre. Poi se uno dice ...be' la tengo a casa e la porto in giro poche volte e ho un altra batteria come mulettto, allora è un altro discorso, oltretutto se fosse un vintage da poco valore (tipo hollywood ecc.), il rischio potrebbe anche starci, ma se mi acquisto un gioiellino da 3500€ e mi si rompesse un blocchetto, o una parte di hardware qualsiasi, mi roderebbe non poco e se non ritrovi il pezzo magari perde anche parecchio del suo valore commerciale.
Poi secondo il genere che vorresti fare, è vero come dice souldrum che con qualsiasi batteria (più o meno) potresti farci qualsiasi cosa, ma se cerchi quel suono anni 70, penserei anche al tipo di legno dei fusti...che so....un bubinga o betulla (personalmente) non lo trovo adatto a emulare i vecchi suoni, poi se parli di hard rock la cassa sarebbe meglio da 24, anche se fino a 5 anni fa anch'io suonavo roba del genere con la 22.
LUDWIG DRUMS :
- FAB4 L8024 classic maple set (22x14 14x5 13x9 16x16) Black oyster pearl
- LM402 14x6,5 supraphonic
YAMAHA DRUMS :
- STAGE CUSTOM HIP birch (20x8 10x5 13x8) natural wood
- MAPEX MPX steel 10x5,5
- ROLAND VAD307
- ALESIS SAMPLEPAD PRO
- PAISTE 2002 Red Logo Set (24 ride -19-17-15 crash -11 splash -14 hi hat)
- YAMAHA EAD10