da vic firth il dom gen 20, 2008 7:15 pm
non è la prima volta che accadono queste cose e io sono stanco di ascoltarle, con questo articolo di giornale creo l' (alleanza contro la violenza nazifascista) attenzione spesso l' ignoranza fà brutti scherzi quindi non confondiamo nazismo e fascismo non hanno niente a che fare con l' essere di destra il nazismo e il fascismo sono ideologie politiche rifiutate dallo stato tramite apposite norme riporto quì sotto l' articolo:
Accoltellato dirigente dell'Arci, tutti i messaggi di solidarietà 2008-01-14 06:05:41
Celeste Caranci, 47 anni, responsabile del circolo Arci di Isernia, è stato accoltellato da un giovane isernino di 20 anni, militante nell'area di estrema destra cittadina.
Tra i due già in passato vi sarebbe stata qualche discussione di natura politica. Il fatto si è verificato la scorsa notte. Il venticinquenne, Giovanni Crudele, si è presentato alla porta della sede del circolo dell'Arci di Isernia, nel cuore del centro storico, pretendendo di entrare a tutti i costi. Al rifiuto di Caranci ha estratto un coltello e lo ha colpito due volte, al torace e all'addome. Poi si è dato alla fuga. Caranci è stato subito soccorso e portato all'ospedale "Veneziale" di Isernia. Per fortuna i fendenti non hanno colpito organi vitali e i tagli non sono stati molto profondi. Caranci è stato medicato e trattenuto alcune ore in ospeadle prima di essere dimesso. La prognosi parla di 16 giorni di guarigione. Il feritore è stato rintracciato ed arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Il coltello è stato ritrovato poco distante sporco di sangue. Caranci è molto noto ad Isernia, dove gestisce un piccolo laboratorio artigianale di lavorazione del cuoio. Da sempre impegnato in battaglie politiche e nel mondo dell'associazionismo di sinistra. Convinto pacifista e non violento, in passato è stato anche candidato come indipendente con Rifondazione Comunista. NUmerosi i messaggi di solidarietà giunti al responsabile dell'Arci.
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La notte scorsa, intorno alle 2.00 all’ingresso del Circolo Arci di Isernia, sito in vico Ciarlante,9 si è verificato un episodio molto grave e, per la città, assolutamente mai registrato prima.
Un giovane, noto per la sua militanza nell’estrema destra e sempre vistosamente coperto di simboli nazisti, stava per introdursi nei locali dell’Associazione, riservati ai soli iscritti, quando è stato fermato dal presidente Celeste Caranci in primo luogo perché era ovviamente sprovvisto di tessera ARCI, associazione culturale nata sui principi dell’antifascismo e della democrazia; in secondo luogo perché il suo ingresso provocatorio avrebbe potuto rappresentare un pericolo per lui stesso e per i frequentatori.
La reazione del ragazzo è stata incredibile: ha estratto un coltello e ha colpito il nostro socio due volte. Ricoverato subito al pronto soccorso, Celeste, che ha rischiato la perforazione di un polmone e la rescissione dell’arteria femorale, dopo accurate analisi, è stato dimesso in mattinata con una prognosi di 15 giorni.
In noi volontari dell’Arci, che lavoriamo per l’aggregazione intorno alle tematiche sociali, la cittadinanza attiva e l’accoglienza, questa vile aggressione ha causato profonda indignazione e dolore.
Già da vari mesi, sia la nostra sia altre organizzazioni segnalavano alle autorità competenti la presenza ad Isernia di un gruppo di naziskin che ostentavano nell’abbigliamento svastiche e affiggevano manifesti inneggianti al fascismo.
Sono state fatte regolari denunce per scritte minatorie anche sul portone della bottega dello stesso nostro presidente.
Se il problema non fosse stato sottovalutato da parte delle istituzioni preposte e dell’opinione pubblica si sarebbe potuto evitare questo gravissimo episodio.
CREATORE DELL' ALLEANZA CONTRO LA VIOLENZA NAZIFASCISTA
ORDINE PALADINI LINGUA ITALIANA
FIERO DI APPARTENERE ALLA SINGOLARE ALLEANZA BATTERISTI MONOPEDALISTICI
MEMBRO DELL' ALLEANZA "TERRORI DELLE VIC FIRTH"
MEMBRO DELL' ALLEANZA BATTERISTI STONER
