La Vita in assoluto non e' un atto d'amore.Quale atto d'amore vi puo' essere nella riproduzione fra due criceti o fra due qualsiasi esseri viventi ?
La Vita e' semplicemente il propagarsi di esseri viventi ed e' una avventura drammatica,poiche' dura,faticosa e a continuo rischio di termine. Cosa che poi comunque avverra'. Unici sfigati noi esseri umani che ne siamo coscienti.
Se poi parli della vita dell' essere umano (solito errore di chi e' credente,quello di porre sempre l' Uomo al centro dell' attenzione,tutto il resto conta nulla o poco),non vedo poi tutta questa differenza con il resto della fauna del Pianeta.
L' unica differenza che posso sottolineare e' la assoluta necessita' che ha l 'Uomo di avere certezze.Non trovandole nella scienza (che ha i suoi limiti attuali nello spiegare le cose) si inventa soluzioni che non ammettono critica (in ipotesi) semplicemente perche' sono basate sul nulla. Su nulla di misurabile,di certo,di visibile. Come poter confutare una dottrina che si basa su qualcosa di immateriale,sul sentimento,sulla paura che questo dio ci punisca dopo la morte,sull 'illusione che vi sia una giustizia divina mentre quella terrena ci colpisce quotidianamente (non parlo della giustizia ordinaria ma della realta' degli accadimenti penosi,tragici,luttuosi) ?
Se la vita e' un atto d'amore quale espressione d'amore puo' essere il figlio di una coppia di sconosciuti che si incontra una sera e mai piu' e concepisce un altro essere umano ?
Mi sembrerebbe un amore eccessivamente rapido per avere la nobilta' che la Chiesa attribuisce ad ogni nuovo nato.
Non e' piu' serio chiamarlo, con terminologia scientifica,arrapamento ?
L'unica interpretazione seria della Vita e' quella biologica.
Quello che noi chiamiamo amore e' una serie di reazioni chimiche nel nostro cervello che ci danno piacere e ci fanno fare cose strane per l' oggetto del nostro interesse,il partner sessuale.
Il vero amore,o meglio,quello piu' "alto" e' l'amore disinteressato. E' il rapporto fra due persone senza toccarsi,senza fare del sesso. Attivita' che inficia il nostro sentimento e lo piega a necessita' bestiali. Il sesso,appunto.
Perche' l' essere umano santifica tutti suoi comportamenti ?
Quando scopa dice che "fa l'amore" !
A Pasqua per celebrare degnamente la festa di una religione che predica l' amore,la pieta',il perdono,la positivita',etc. l'essere umano sgozza migliaia e migliaia di agnelli,nati per essere mangiati allegramente da persone che credono in dio,e non.
Ma perdonare queste piccole creature innocenti ? No eh ?
Ma poi cosa dico ? Perdonare di che ? Sono assolutamente pure e noi,zozzoni che non siamo altro (ma si badi bene,zozzoni che fanno l'amore,mica scopano !) le ammazziamo e santifichiamo la festa con il loro sangue.
Dopo il pasto incriminato,rutti e scoregge per tutti,siamo in pace con dio e con il nostro stomaco.
Ma con la propria coscienza ? Per chi la ha ?
Quale amore di dio vi e' in una celebrazione di questo tipo ? Quale amore si e' mostrato nei confronti della piccola creatura ? Amore per la sua carne ?
E' piu' pericolosa l' incoerenza o l'ignoranza ?
Il "soffio vitale" e' costituito semplicemente da proteine e amminoacidi vaganti nello spazio.
Il fatto che non ne conosciamo l'origine non vuol dire che dobbiamo per forza inventarci una spiritualita' di cui non vi e' certezza e che cozza CONTINUAMENTE con le nostre quotidiane azioni e con i nostri sentimenti di uomini fondamentalmente cattivi.
Cattivi perche' animali che devono lottare ogni giorno per sopravvivere.
Colpevoli perche' coscienti di questo.
Basterebbe essere piu' umili e dire :"Questo fatto non ancora riusciamo a spiegarlo con assoluta certezza".
"A sua immagine e somiglianza" ?
Dio potrebbe querelarci per questa affermazione.
Per fortuna non c'e'.
