da souldrum il ven mar 28, 2008 2:22 pm
vorrei fare una piccola osservazione...........niente da dire sui metodi chinesi (molto similia quelli mafiosi), certamente c'e' una situazione di oppresione chinese nei confronti dei monaci tibetani, e le ragioni legati alla paura del potere religioso, citato dal buon Raffaele, non pienamente condivise anche da me. Ma e'anche vero che il fatto che la China abbia portato progresso e civilta' in Tibet, e questo e' un dato di fatto......
Ora.......un problema abbastanza serio, e' chegli stessi giovani tibetani hanno scoperto le comodita' del progresso,e si sono avvicinati ai chinesi.......
Da questo si puo' dedurre che l'attuale oppressione, rimane comunque un'esasperazione di un processo oramai in corso e inarrestabile (a meno che i "vecchi" del Tibet non campino all'infinito).
Quindi...condanna certo ai metodi della China........ma se fosse per quello si sarebbe dovuto boicottare gli USA nel 1994, per i mondiali di calcio, o nell'86 per le olimpiadi, e via di seguito, anche qui per i metodi adoperati (pena di morte, sul quale c'e' ancora un grosso dibattito).
Per quanto riguarda il Tibet, non e' bello dirlo, ma oramai sono in una situazione in cui non e' possibile tornare indietro, a meno che'non siano i giovani stessi a tornare alle tradizioni, alla vita di una volta, rinunciando a una serie di comodita' a cui si sono abituati, e bene.
Boicottaggio o meno delle olimpiadi?...no o so sinceramente........non so se e'piu forte il messaggio del boicottaggio....oppure quello della partecipazione, in cui viene fatto pesare, tramite i media,i metodi oppressivi chinesi, al mondo intero.