labatteria.it • Leggi argomento - differenza spessore fusto


differenza spessore fusto

La sezione per discutere sul nostro strumento.

Messaggioda xxx123 il dom mar 30, 2008 9:01 pm

salve a tutti volevo sapere se a parità di misure pelle ma variando lo spessore del fusto dove cambia il suono?

devo prendere un rullante in acero ma posso scegliere lo spessore del fusto ossia 10mm 15mm ecc in cosa cambia il suono?
Avatar utente
xxx123
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 359
Iscritto il: mer gen 23, 2008 11:37 pm
Località: grosseto

Messaggioda Kazuuu il dom mar 30, 2008 9:40 pm

interessante, attendo anche io con ansia risposte da chi ne sa :)
Per me comunque con il fusto più spesso, il suono dovrebbe risultare più secco....
Pearl MMX Ocean Sparkle
8x7 10x8 12x9 13x10 14x12 14x14 16x16 20x16 22x18 - 14x5,5
:)
Avatar utente
Kazuuu
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 382
Iscritto il: dom giu 10, 2007 2:02 pm
Località: Genova / Savona

Messaggioda Willy985 il dom mar 30, 2008 9:56 pm

più spessore = meno risonanza e più volume
Almeno così so io, correggetemi se sbaglio :wink:
Immagine
Avatar utente
Willy985
figlio di Buddy Rich
figlio di Buddy Rich
 
Messaggi: 3778
Iscritto il: lun feb 26, 2007 11:46 pm
Località: Naples
facebook: www.fb.me/guglielmo.verrienti

Messaggioda Marco87 il dom mar 30, 2008 10:29 pm

Inoltre credo che un fusto più spesso generi un suono leggermente più controllato.
Avatar utente
Marco87
martellatore
martellatore
 
Messaggi: 106
Iscritto il: ven set 08, 2006 1:18 am

Messaggioda Phil Thompson il dom mar 30, 2008 10:37 pm

Willy985 ha scritto:più spessore = meno risonanza e più volume
Almeno così so io, correggetemi se sbaglio :wink:


Se il fusto è meno spesso entra in vibrazione molto più facilmente e quindi genera maggiore risonanza. :wink:

Materiale del fusto, spessore e pelli generano una data alchimia, ma non mi stupirei se fusti diversi per quanto riguarda questi parametri suonassero allo stesso modo...

Per il resto la penso così: Ci sono dei parametri guida, ma l'ultima parola spetta sempre all'acquirente e ai suoi gusti.
Avatar utente
Phil Thompson
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 602
Iscritto il: mar feb 27, 2007 11:52 am
Località: Bassano del Grappa

Messaggioda Willy985 il dom mar 30, 2008 10:45 pm

Appunto, diciamo la stessa cosa :P
Vabbè ovvio che poi lo spessore sia solo un fattore dei tanti che determinano il suono... comunque sarebbe anche interessante confrontare i diversi spessori con fusti sottili ma con anello di rinforzo :wink:
Immagine
Avatar utente
Willy985
figlio di Buddy Rich
figlio di Buddy Rich
 
Messaggi: 3778
Iscritto il: lun feb 26, 2007 11:46 pm
Località: Naples
facebook: www.fb.me/guglielmo.verrienti

Messaggioda xxx123 il dom mar 30, 2008 10:47 pm

Legni, spessori, lavorazioni, materiali.

I Materiali
Il materiale più utilizzato per la costruzione delle batterie è l'acero, seguito da betulla, mogano, tiglio, bubinga, afromosia, noce, amazoukè, faggio, ciliegio e bamboo. A parte le VISTALITE in plexyglass della Ludwig, l'unica variabile è rimasta quella dei metalli per la costruzione del rullante (ottone, rame, alluminio, acciaio) e quella del carbonio, recentemente introdotta dalla Pearl su alcune Masterworks.
Per la timbrica del tamburo sono determinanti lo spessore del fusto, poichè più sottile è, e più risuona, a leggero scapito del volume, la pelle scelta come battente, la pelle risonante, e il taglio dei bordi.
Molto importanti sono anche le metodologie di applicazione degli strati di legno, poichè su venature verticali la fondamentale di ogni tamburo scende di tonalità, perchè la propagazione è facilitata dalle venature stesse, come fossero dei binari, dall'alto (battente) verso il basso (risonante).
Il suono dipende moltissimo dallo spessore: Un fusto sottile (oggi si arriva al minimo a 5mm, ma esistono da 6, o da 7) conferisce un suono molto risonante, aperto, ricco di armonici, ma di basso volume. Questo poiché, se l'energia data dalla percussione viene utilizzata tutta nella vibrazione, questa si perde perché la vibrazione stessa la attituisce, il suono che deriverà sarà più risonante ma con minor volume.
Lo spessore dei fusti è variabile, in genere dai 5mm ai 12mm, e le caratteristiche di rilievo sono di calore e risonanza per i fusti sottili, potenza, volume e nota centrata per i fusti spessi.
La maggior parte dei batteristi conosce la storia dei marchi americani di inizio secolo (ludwig, Gratsch, Slingerland) e quelli europei che seguirono (premier, hollywood) che, prima dell'avvento



ho trovato questo articolo su internet
Avatar utente
xxx123
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 359
Iscritto il: mer gen 23, 2008 11:37 pm
Località: grosseto

Messaggioda Phil Thompson il lun mar 31, 2008 9:44 am

Bell'articolo.

Scusa Willy, hai prorpio ragione :wink: la prossima volta a mezzanotte vado a letto invece di scrivere sul forum :)
Avatar utente
Phil Thompson
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 602
Iscritto il: mar feb 27, 2007 11:52 am
Località: Bassano del Grappa

Messaggioda xxx123 il lun mar 31, 2008 2:04 pm

si fino a qui ci sono anche io ma il fatto è questo come è possibile che un rullante( drum art) di spessore 3cm!! suoni come un rullante in metallo??

il rullante in questione è di acero a 3 cm in doghe e suona come uno di metallo come è possibile?
Avatar utente
xxx123
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 359
Iscritto il: mer gen 23, 2008 11:37 pm
Località: grosseto

Messaggioda leano il lun mar 31, 2008 2:20 pm

E' possibile perchè l'influenza che dà l'occhio(marche legni misure insomma tutto quello che è legato alla vista) nel definire un suono e qualcosa di impressionante, e pertanto ascoltare senza vedere cosa sta suonando da nel 99.999999999% dei casi risultati stupefacenti, sorprendenti e inaspettati.
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. Seneca

...la vita è un click a 4/4...spetta a noi la creazione dell'assolo...

Proud to use Uhlsport
leano
moderatore
 
Messaggi: 7112
Iscritto il: dom feb 01, 2004 12:38 pm
Località: Cosseria -Sv- Iscritto da quando la 56K era l'over the top delle connessioni internet

Messaggioda xxx123 il lun mar 31, 2008 9:39 pm

leano ha scritto:E' possibile perchè l'influenza che dà l'occhio(marche legni misure insomma tutto quello che è legato alla vista) nel definire un suono e qualcosa di impressionante, e pertanto ascoltare senza vedere cosa sta suonando da nel 99.999999999% dei casi risultati stupefacenti, sorprendenti e inaspettati.



il bello sai quale è? che io ho sentito un sample su un sito internet non conoscevo ne la marca e ne il modello e ho pensato ''caccio questo è un rullante in metallo della madonna!!'' vado a leggere la marca''DRUM ART DOGHE IN LEGNO!! SPESSORE 3cm!!!!! :o :o ''

bene adesso attendo risposte serie da chi ne sa qualcosa!!
Avatar utente
xxx123
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 359
Iscritto il: mer gen 23, 2008 11:37 pm
Località: grosseto

Messaggioda leano il lun mar 31, 2008 10:09 pm

Guarda che la mia non era una risposta per prendere in giro...io penso veramente così ed effettivamente è così...dipende da cosa uno vede e si causa un condizionamento pazzesco a livello di giudizio del suono.

Come quelli che si pippano mentalmente a mille sulle varie essenze che compongono i fusti.Tutte cavolate inutili.
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. Seneca

...la vita è un click a 4/4...spetta a noi la creazione dell'assolo...

Proud to use Uhlsport
leano
moderatore
 
Messaggi: 7112
Iscritto il: dom feb 01, 2004 12:38 pm
Località: Cosseria -Sv- Iscritto da quando la 56K era l'over the top delle connessioni internet

Messaggioda Michi il lun mar 31, 2008 10:30 pm

Molto semplicisticamente:

Un fusto molto spesso in legno ha (circa) una rigidità molto simile a quella di un metallo
Avatar utente
Michi
rullatore da guerra
rullatore da guerra
 
Messaggi: 266
Iscritto il: gio giu 07, 2007 2:20 pm

Messaggioda xxx123 il mar apr 01, 2008 1:02 pm

leano ha scritto:Guarda che la mia non era una risposta per prendere in giro...io penso veramente così ed effettivamente è così...dipende da cosa uno vede e si causa un condizionamento pazzesco a livello di giudizio del suono.

Come quelli che si pippano mentalmente a mille sulle varie essenze che compongono i fusti.Tutte cavolate inutili.


se quello che dici te è vero allora noi del forum ''labatteria'' saremmo tutti dei deficenti,poi che senzo ha fare molti modelli differenti con fusti di spessore e materiale differente se poi suonano tutte uguali???

se secondo te non è importante ben venga buon per te,ma venir a dire che sono tutte seghe mentali e che suona tutto uguale oppure megli se ce scritto pearl,ocdp ecc ecc non credo sia un discorso onesto!

inoltre per me su un rullo ci puo esserer anche scritto ''DW megaboom'' e costare 1000 euro ma se poi lo suono e non mi piace non lo piglio non guardo certo il marchio io!!

non so se mi spiego lol
Avatar utente
xxx123
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 359
Iscritto il: mer gen 23, 2008 11:37 pm
Località: grosseto

Messaggioda souldrum il mar apr 01, 2008 1:34 pm

@xxx123
Infatti oramai tu sei in pippa dura...ma di brutto brutto brutto! :wink:
Se pensi che il suono della mano di chi colpisce, ha un peso enormemente superiore rispetto allo spessore del fusto, ma anche rispetto al materiale stesso del rullante, alla fine lo spessore soprattutto diventa irrilevante.......
Il fatto che tu vada a indagare su questi dettagli, mi fa pensare al tempo che perdi, invece, nel cercare di "farli suonare", i rullanti........
Rispondi qui ora.......
Lo spessore del fusto lo guardi prima o dopo averlo provato, un rullante?

Cioe'.....tu non prenderesti un coso con scritto "DW megaboom", se non suona come piace a te.........pero' stai li a misurare lo spessore del fusto?....se il "DW megaboom" ha un fusto di 3,5 cm magari pero' lo valuti meglio?......

Hai ragionissima a cercare di capire come il materiale, lo spessore dei fusti, etc, possano influire, potenzialmente, sulla timbrica dello strumento, ma occorre anche dargli il giusto peso, in questo caso non molto...........ma non dimenticare, che e' sempre la TUA mano che deve saper sfruttare le potenzialita' dello strumento.......
Avatar utente
souldrum
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 11377
Iscritto il: mar ott 31, 2006 8:43 am
Località: Usa

Messaggioda IlGiovaneIko il mar apr 01, 2008 3:28 pm

Ci sono già più topic all'interno di questa sezione che disquisiscono sull'influenza del tipo di materiale e dello spessore sul suono.

Posto il fatto che sono (quasi) riusciti a convincermi che un'influenza maggiore di niente in effetti esista, almeno a livello di sviluppo degli armonici, continuo ad essere ragionevolmente certo che il suono di un qualsiasi tamburo, quando esso venga suonato percuotendo la pelle, varii a seconda di (probabilmente in quest'ordine):

Mano del percussore
Diametro del fusto
Profondità del fusto
Tipo di pelle battente
Tensione della pelle battente
Forma del bordo del tamburo
Tipologia del cerchio
Tipo di pelle risonante
Tensione della pelle risonante
Quantità di tiranti

Solo a questo punto, avendo eliminato dalle varabili tutto ciò che ho nominato prima, l'effetto della rigidità flessionale del fusto potrebbe incominciare ad avere un'influenza che possa differenziare un tamburo da un'altro... quindi incomincia ad entrare in gioco il tipo di materiale, lo spessore et alii (e considerate, vi prego, che ancora prima del tipo di materiale, avrà molto maggior influenza la tecnica e la qualità di costruzione dei fusti, e, sì, a questo punto si, anche lo spessore....)
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.
Avatar utente
IlGiovaneIko
moderatore
 
Messaggi: 10471
Iscritto il: ven nov 07, 2003 5:34 pm
Località: Rivoli - To Antani come se fosse Senatore
facebook: Http://www.facebook.com/bandinsomnia

Messaggioda zonder il mar apr 01, 2008 3:58 pm

Mano del percussore
Diametro del fusto
Profondità del fusto
Tensione della pelle battente
Tensione della pelle risonante
Tipologia del cerchio
Forma del bordo del tamburo
spessore fusto
Tipo di pelle battente
Tipo di pelle risonante
Quantità di tiranti

dalle varie prove che ho effettuato, secondo me, la scaletta in odrine di importanza dovrebbe essere questa qua...
http://www.animamusic.it
Sacra Alleanza ProgMetal
Zonder - "Il Custode Del Verbo"
il mio myspace -> http://www.myspace.com/zonder83
Avatar utente
zonder
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4509
Iscritto il: mar mag 03, 2005 7:00 pm
Località: San Giustino (Perugia)

Messaggioda FabioNB86 il mar apr 01, 2008 4:12 pm

Sono d'accordo con tutti i fattori elencati da IlGiovaneIko, così come con Leano riguardo alle "pippe mentali" :) ... Tuttavia spezzo un'enorme lancia a favore di chi difende la teoria del tipo di fusto, spessore ecc. Lo dico per esperienza personale, avevo un rullante Tama in bronzo 1.2mm 14x6.5 e con tutte le pelli e accordature possibili non suonava neanche se pestavo come un dannato. Invece il mio nuovo Tama J.Tempesta in ottone 2mm 14x7 (dotato inoltre di cerchi die-cast) ha un volume pazzesco con ogni pelle e senza pestare troppo. Quindi ritengo che il materiale influisca moltissimo sula timbrica, sul volume e così via
Fabio's gears:
PEARL MMX "Diamond Burst" (22-10-12-14-16) - Tama signature J. Tempesta 14x7 - SABIAN (AAX, HH, AA, HHX), MEINL (Byzance) - TAMA, PEARL and YAMAHA Hardware - EVANS and REMO Drumheads - "Black Tornado" signature Drumsticks
Avatar utente
FabioNB86
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 907
Iscritto il: sab nov 12, 2005 5:46 pm
Località: Torino

Messaggioda IlGiovaneIko il mar apr 01, 2008 4:15 pm

Grazie zio Zondie :wink:

Avevo scritto "probabilmente" dato che li ho buttati giù man mano che mi venivano in mente :D

Sono comunque piuttosto d'accordo con la tua redistribuzione... edit, vedo adesso che hai inserito lo spessore del fusto .. mmm ci devo pensare, ma non sono convinto .. non in quella posizione
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.
Avatar utente
IlGiovaneIko
moderatore
 
Messaggi: 10471
Iscritto il: ven nov 07, 2003 5:34 pm
Località: Rivoli - To Antani come se fosse Senatore
facebook: Http://www.facebook.com/bandinsomnia

Messaggioda zonder il mar apr 01, 2008 4:26 pm

Il fatto dello spessore l'ho inserito perchè ho sentito come suona un reference ed uno yamaha maple custom absolute praticamente uno adiacente all'altro...e secondo me, per spessori MOLTO diversi la differenza è apprezzabile.

Ovvio che se parliamo di una differenza di un paio di fogli di legno allora le differenze saranno impercettibili...

comunque mi sono impressionato sentendo come cambia il suono di un tamburo con un paio di tripla flangia da 1.6mm, da 2.3mm o un paio di die-cast.
Li cambia molto...da li la posizione abbastanza altolocata dei cerchi, secondo me.. ;)
http://www.animamusic.it
Sacra Alleanza ProgMetal
Zonder - "Il Custode Del Verbo"
il mio myspace -> http://www.myspace.com/zonder83
Avatar utente
zonder
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4509
Iscritto il: mar mag 03, 2005 7:00 pm
Località: San Giustino (Perugia)

Messaggioda Exalt Cycle il mar apr 01, 2008 4:31 pm

Ragazzi non ditemi che l'essenza influisca cosi` poco dai!
Una batteria in Betulla non avra` mai,anche se suonata dal piu` bravo batteriasta al mondo :D ,i bassi che ha una batteria completamente in Bubinga o in Mogano Africano!
Io lo metterei un po` piu` in su nella classifica!
Sono invece d'accordo sulla poca influenza che ha lo spessore del fusto!
www.myspace.com/exaltcycle

www.exaltcycle.net

Il set ideale?...Cassa,Rullo,Charly e ventilatore!
Avatar utente
Exalt Cycle
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 703
Iscritto il: gio dic 07, 2006 1:36 pm
Località: Milano

Messaggioda zonder il mar apr 01, 2008 4:40 pm

Secondo me lo spessore del fusto e il tipo di essenza sono due parametri che cambiano in maniera inversamente proporzionale.

Un fusto poco spesso di una essenza A tende ad avere un suono che risente molto dell'essenza di cui il fusto è fatto, conferendo caratteristiche peculiari facilmente riconoscibili.

Un fusto moooolto spesso della stessa essenza A, invece, tenderà ad azzerare gli influssi, già minimi, che il tipo di essenza apporta al suono generale..

In questa ottica, forse, mi verrebbe da dire che il tipo di essenza e lo spessore del fusto abbiano eguale importanza..

Pero' qua stiamo veramente facendo il campionato di pippe mentali!!! ahahahah
http://www.animamusic.it
Sacra Alleanza ProgMetal
Zonder - "Il Custode Del Verbo"
il mio myspace -> http://www.myspace.com/zonder83
Avatar utente
zonder
Buddy Rich
Buddy Rich
 
Messaggi: 4509
Iscritto il: mar mag 03, 2005 7:00 pm
Località: San Giustino (Perugia)

Messaggioda FabioNB86 il mar apr 01, 2008 5:48 pm

Non sono d'accordo con quest'ultima teoria. Un fusto in ottone da 1mm ha una maggiore risonanza e una minor "pacca", mentre un ottone da 2-3mm ha una risonanza lievemente inferiore, ma in compenso ha un suono più potente e corposo. Dunque a suo modo un fusto spesso esalta quella determinata essenza abbinata a quel determinato spessore.
Infatti adoro il Tama J.Tempesta, il Tama Bell Brass e i Pearl Reference Brass/Steel proprio a causa del loro spessore abbinato oltretutto ai cerchi die-cast. Solo il Pearl Ultracast nonostante il fusto da 3mm non mi ha convinto... Forse è a causa del suono troppo "irregolare" dell'alluminio, ma credo che con dei cerchi pressofusi migliorerebbe parecchio
Ultima modifica di FabioNB86 il mar apr 01, 2008 5:49 pm, modificato 1 volta in totale.
Fabio's gears:
PEARL MMX "Diamond Burst" (22-10-12-14-16) - Tama signature J. Tempesta 14x7 - SABIAN (AAX, HH, AA, HHX), MEINL (Byzance) - TAMA, PEARL and YAMAHA Hardware - EVANS and REMO Drumheads - "Black Tornado" signature Drumsticks
Avatar utente
FabioNB86
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 907
Iscritto il: sab nov 12, 2005 5:46 pm
Località: Torino

Messaggioda xxx123 il mar apr 01, 2008 5:49 pm

la mano del batterista conta ovviamente,ma se queste sono tutte seghe mentali allora!!!! peche non mi faccio una bella batteria di mondial casa con cassa fatta con una pentola gigante a pressione e nei tom ci metto 3 padelle di diversa grandezza tanto conta solo la mano del batterista cosi chiamo colaiuta e drovrebbe uscire un bel suono da quella batteria di pentole!!

voglio fare un esempio quindi fatemi tutte le critiche inimmaginabili ( me le aspetto ) e meglio avere un pilota bravo e una moto scarsa! oppure un pilota scarso e una moto super?

qundi ci vogliono tutte e due cosi nella batteria certo la mano del batterista conta ma saper conoscere il suono che proviene dalle nostre batterie dimensioni ,tipo legno,spessore fusti ecc è anche fondamentale per poter tirar fuori il nostro suono preferito,mica possiamo solo usare la chiavetta e aspettare che esca un suono magico oppure farsi tutti i metodi del mondo!!

ho fatto questo post perche sto per costruirmi un rullante qundi prima di comprare la roba vorrei sapere anche quello che sto facendo!!( anche se questa non è la sezione adatta lo so)

ps: certo sono tutte seghe mentali !!
tama starclassic betulla 22x18 10-12-14
rullante grecht catalina club mogano 14x4
ride meinl 20'' medium
Avatar utente
xxx123
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 359
Iscritto il: mer gen 23, 2008 11:37 pm
Località: grosseto

Messaggioda leano il mar apr 01, 2008 8:41 pm

nella generazione sonora concorre tutto l'insieme di un fusto ma in misura differente...e la misura in cui l'essenza influenza il suono è inferiore al 2%...

SE NON SAPPIAMO DI COSA E' FATTA UNA BATTERIA NON DIAMO ALCUNA SFUMATURA NELLA NOSTRA MENTE AL SUONO...QUANDO SAPPIAMO DI COSA E' COMPOSTA UN FUSTO SUBITO SI PARTE IN QUINTA A PIPPARCI MENTALMENTE SU PRESUNTI PRO E CONTRO.

Io queste le chiamo pippe mentali.
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. Seneca

...la vita è un click a 4/4...spetta a noi la creazione dell'assolo...

Proud to use Uhlsport
leano
moderatore
 
Messaggi: 7112
Iscritto il: dom feb 01, 2004 12:38 pm
Località: Cosseria -Sv- Iscritto da quando la 56K era l'over the top delle connessioni internet

Messaggioda xxx123 il mar apr 01, 2008 8:59 pm

se lo dici te!!
Avatar utente
xxx123
ho il ritmo nel sangue
ho il ritmo nel sangue
 
Messaggi: 359
Iscritto il: mer gen 23, 2008 11:37 pm
Località: grosseto

Messaggioda souldrum il mar apr 01, 2008 9:55 pm

@leano
co il tuo 2% hai dato il via al campionato di pippe mentali! :D :wink:

Ok...tanto per ribadire che per me sono solo pippe, vi rimando al 3ad sul quiz inerente il suono dei rullanti in legno e metallo, e di misure diverse........e delle riflessioni che in teoria diveva scaturire quel 3ad.........
Avatar utente
souldrum
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 11377
Iscritto il: mar ott 31, 2006 8:43 am
Località: Usa

Messaggioda Anigo il mar apr 01, 2008 9:58 pm

Aldilà dello spessore dei fusti, che è un ragionamento che non butterei alle ortiche dicendo non conta niente, ( ma questo è un altro discorso) , voglio aggregarmi a chi sostiene comunque di non farsi pippe solo perchè io se posso essere utile riporterei la mia esperienza personale fatta di mille batterie comprate e ho avuto batterie in betulla come mapex che mi faceva cagare e pearl che mi piacevano, e in acero tipo tamburo che mi piaceva da matti e sonor che l'ho buttata al macero. Insomma, conterà il fusto, conterà il materiale, conterà lo spessore ma alla fine porca pupazza se siamo capaci di non aver pre-giudizi nel vero senso della parola il nostro orecchio non tradisce mai.
Detto questo ci sono tamburi come i pdp che solo a tenerli in mano sono pesantissimi (quindi vorrebbe dire poco volume no?) e poi invece hanno una pacca paurosa...tenete in mano il 10" di una pacific...pesa come un timpano da 16" con gambe, eppure ha una bella botta....insomma è un gran casino come sempre, scegliere una batteria sulla carta è sempre un casino....., ti piace l'acero, ti piacciono i tom corti, ti piacciomno i fusti sottili, fai una ricerca, ti compri la batteria ideale, te la porti a casa e ti fa cagare!! E scusate ma è vero
Sono andato in banca per dare un'occhiata ai miei risparmi. Ho scoperto di avere tutto il denaro che mi serve. Se muoio domani.
Avatar utente
Anigo
maestro del groove
maestro del groove
 
Messaggi: 996
Iscritto il: mer dic 28, 2005 1:15 pm

Messaggioda leano il mar apr 01, 2008 11:23 pm

souldrum ha scritto:@leano
co il tuo 2% hai dato il via al campionato di pippe mentali! :D :wink:


Non volevo essere troppo categorico dicendo che non conta una sega il materiale con cui è fatto un tamburo(rullante escluso dove comunque conta non in maniera preponderante) :)

In ogni caso milioni di volte meglio saper accordare bene e saper scegliere le pelli che non sapere le presunte qualità sonore dei diversi legni.

Ah prima ho dimenticato la fattura dei bordi dei fusti e la planarità delle teste fusto come paramentri che influenzano il suono.

Il tutto sempre inteso a parità di misure.
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. Seneca

...la vita è un click a 4/4...spetta a noi la creazione dell'assolo...

Proud to use Uhlsport
leano
moderatore
 
Messaggi: 7112
Iscritto il: dom feb 01, 2004 12:38 pm
Località: Cosseria -Sv- Iscritto da quando la 56K era l'over the top delle connessioni internet

Messaggioda 1020152 il mer apr 02, 2008 11:56 am

Dopo aver letto tutti i vostri commenti ho notato che c'e' stato un malinteso, ossia da una semplice domanda di come influisce lo spessore su un fusto si e' andato a finire un po' oltre...
Resto fuori da queste ultime discussioni di seghe mentali ecc e riporto soltanto la risposta che credo si voleva aspettare xxx123 per potersi informare su tale argomento senza giudicare minimamente la sua importanza...

"Il suono del tamburo dipende dallo spessore e dalla lunghezza del fusto, nonché dal materiale con cui è realizzato. Qui si analizza il suono della batteria con fusti in legno.

* Un fusto sottile (oggi si arriva al minimo a 5mm, ma esistono da 6, o da 7) conferisce un suono molto risonante, aperto, ricco di armonici, ma di basso volume. Questo poiché un fusto sottile tende a vibrare di più se percosso; quindi se l'energia data dalla percussione viene utilizzata in gran parte nella vibrazione del tamburo, tale energia si perde perché la vibrazione stessa la attenua: il suono che deriverà sarà più risonante ma con minor volume.

* un fusto spesso (dagli 8 ai 10-12mm) conserverà meglio l'energia data al momento della percussione, la sua rigidità non permette una dispersione di energia sul fusto. Il suono sarà molto più potente, incentrato sulla nota di base e con pochi armonici che vengono dati dalla vibrazione del fusto. Tuttavia un fusto spesso avrà un suono più freddo di uno sottile, per il fatto di non avere quella pienezza sonora (i batteristi lo chiamano "corpo") data dalla vibrazione, quindi dall'aumento di suoni in uscita.

La lunghezza del fusto influisce prevalentemente sulla velocità di risposta del tamburo, cioè sulla lunghezza della nota prodotta, ma a parità di diametro influenza pesantemente anche l'intonazione del tamburo stesso.

* un fusto lungo (fusto power) assicura un lungo sustain della nota emessa (usato tipicamente nel rock), poiché l'energia del colpo viene trattenuta all'interno per un tempo maggiore che in un fusto corto. Per lo stesso motivo il fusto lungo è meno sensibile ai suoni piano, poiché per innescare una buona vibrazione in un tamburo a fusto lungo è necessario un colpo più forte che su un fusto corto.

* un fusto corto (fusto standard) assicura un breve sustain della nota (usato tipicamente nel jazz ma non solo). Il fusto corto assicura una rapida risposta del tamburo e a parità di figura ritmica il fusto corto permette una esecuzione comprensibile anche a volume pianissimo.

Questa distinzione non è netta ed ogni parametro è influenzato in parte dagli altri.

Quindi:

* Fusto sottile e corto: suono risonante, caldo, armonico, ma poco volume (usato tipicamente nel jazz).
* Fusto sottile e lungo: suono risonante, medio volume, versatile.
* Fusto Spesso e corto : suono imponente, suono incentrato prevalentemente sulla risonanza, usati per la costruzione dei rullanti.
* Fusto spesso e lungo : suono imponente, molto focalizzato sulla nota fondamentale, poco risonante, suono un po freddo.

Inoltre il fusto spesso è molto più sensibile di quello sottile al cambio di pelli diverse, poiché il contributo al suono globale di un fusto spesso è minore e contribuisce solo a fare da amplificatore alle pelli. Al contrario un fusto sottile genera meno differenze di suono tra una pelle e l'altra poiché reagisce subito alla vibrazione del colpo, facendo dominare il proprio suono su quello della pelle. Le caratteristiche sonore vengono influenzate anche da come lo strato di legno è stato realizzato, se con le venature orizzontali o verticali: nel caso di venatura verticale, la nota fondamentale, cioè il suono emesso senza produzione di armoniche, scende leggermente di tonalità, poiché il suono si propaga più velocemente attraverso esse. Nel caso di venatura orizzontale (tipico nei rullanti), l'onda sonora si rifrange, cioè viene in qualche modo frenata dalle venature, quindi si ottiene una produzione più elevata di armoniche che nel caso di venature verticali. Nessuna casa costruttrice di tamburi ad oggi specifica la disposizione dei legni nei tamburi, quindi non è in generale possibile conoscere con anticipo questa caratteristica."

By wikipedia
Avatar utente
1020152
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2373
Iscritto il: mar mag 22, 2007 11:22 pm
Località: Ancona
facebook: https://www.facebook.com/geardrum/

Prossimo

http://www.youtube.com/watch?v=NP5_CJg7oKQ

Torna a Batterie

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti