Sdrummer ha scritto:Scusami, ma non credo che tu conosca affatto questo fenomeno sociale.
Invece è proprio cosi: ci sono lavori che gli Italiani stanno gradualmente abbandonando, poi ovviamente la situazione cambia in base al contesto territoriale (si può anche dire regionale) in cui ci si trova... sei a mio avviso molto fuori strada...
Allora, qui il punto è che non so dove viviate voi ma penso di saperlo e penso di sapere anche che i soldi che vengono fatturati in bergamasca, dove sto io e una bella di fatturato lombardo, non siano solo di banche, dottori e scrivanie d'ufficio.
muratori neri? sicuramente di meno di quelli bianchi.
Spazzini, raccogli immondizia? mah, neri non ne vedo molti.
Operai (ricordiamo che si fanni turni di 8 ore anche di NOTTE)? ne vedo più bianchi che gialli eh.
TUTTI hanno la tendenza di voler scegliere un lavoro migliore, TUTTI, però un immigrato ha molta più difficoltà a trovarlo: vuoi che sia la lingua parlata male, vuoi che sia la mancanza d'istruzione, la fretta di avere un lavoro, vuoi che sia quel che preferisci, ma SE NON CI SI DA UNA SVEGLIA qua LORO toglieranno i posti a NOI, si ho detto NOI.
Poi non vedo come uno possa abbandonare il proprio lavoro dopo anni senza nessuna carriera o titolo.
Muratore, operaio, autista ecc... abbandoni e dove vai??
Certo, esiste anche l'assistenzialismo, abbandoniamo tutti, tanto c'è chi paga. (ancora per poco a quanto pare)
