Ciò premesso, riporto per intero l'articolo postato da Steve Lukather sul suo sito.
E' finita per davvero, mi sento un po' più solo (musicalmente parlando) da stasera
EDIT: PUBBLICO LA (FEDELE) TRADUZIONE FATTA DA ME. :)
La fine dei Toto
Friday 06 June 2008 10:54 by Arend – traduzione SergioM.
In diverse interviste e blog Lukather ha fatto alcune (sottili) allusioni alla fine dei Toto. I fans più accaniti hanno avuto il messaggio, MA molta gente non ha capito e non crederebbe che i Toto siano alla fine prima di leggerlo a chiare lettere da Steve Lukather stesso. Ecco l’annuncio di Luke sulla fine dell’era dei Toto.
Steve Lukather: "Vorrei fare un annuncio formale dato che sono stato bersagliato da e-mail e speculazioni su vari siti web.
Il fatto è si, ho lasciato i Toto. Non esistono più i Toto. L’ho detto agli altri prima dell’ultima parte del nostro tour.
Abbiamo avuto alcune divergenze su come gli affari dovevano essere condotti. L’altro aspetto è che sono stato l’unico che è stato presente dalla prima prova fino all’ultimo show un mese circa fa. Quando Jeff è morto parte di noi tutti è morta con lui. Siamo andati avanti e abbiamo avuto momenti esaltanti. Simon è stato un campione a rimpiazzare Jeff nel momento più duro. Bobby è stato fuori dalla band per 16 anni e poi è tornato, e conoscete le storie degli altri cantanti. Oltre a Bobby, Joe è stato l’unico che realmente si è inserito, dato che anche lui era un amico del liceo. Nessun offesa a Bobby.
Quando Dave si è ritirato è stata VERAMENTE dura per me, poichè abbiamo formato la band insieme. Accidenti, sono 35 anni se contate il liceo quando il nucleo si è formato. Quando Mike si è ammalato e ha dovuto lasciare, per me era finita. Se non c’è un Paich o almeno 1 Porcaro come possiamo persino chiamarli Toto? E’ stato dolce e amaro allo stesso tempo perchè sono andato in tour con il mio caro amico e leggenda musicale Leland Sklar che conosco da quando avevo 19 anni. Ci siamo divertiti e abbiamo trascorso bei momenti.
Sinceramente ne ho avuto abbastanza. Questa NON è una pausa. E’ finita. Non posso davvero più uscire e suonare “Hold the Line” con serietà. Avevo 19 anni quando incidemmo il disco. Ne ho 50 adesso.
Ho solo il più profondo rispetto per quelli che sono entrati e usciti dalla band nel corso degli anni. Abbiamo realizzato grandi cose e devo loro un sacco di esperienza e successo che abbiamo avuto. Abbiamo resistito duramente nonostante fossimo la band più odiata del mondo dai cosiddetti “critici del rock”. Abbiamo incassato e abbiamo proseguito. Il nostro vecchio presidente della casa discografica Donnie Ienner ci ha rovinato negli USA non facendo uscire i nostri dischi e non rilasciandoci dal nostro contratto per oltre 10 ANNI! E ciò ci ha realmente ostacolato. Perchè? Dovete chiederlo a lui, perchè noi non lo abbiamo mai saputo. Non gli piaceva proprio la nostra musica o non gli piacevamo personalmente, credo. Non lo sapremo mai.
Gli USA ci voltarono le spalle e fu davvero difficile per me continuare a sorridere. Ha continuato a rodermi dentro, mi stavo facendo del male e alla fine ho dovuto essere onesto con me stesso e non ero felice per niente. I componenti attuali della band non possono essere individui più differenti tra loro di così, e la sola cosa in comune che abbiamo è la musica. Questa NON era la band di fratelli del liceo che abbiamo formato negli anni ‘70. Avevamo questa cosa magica e lo stesso senso dell’umorismo e la stessa visione della vita. In qualche modo si è persa. Non è colpa dei nuovi ragazzi. E’ quello che è.
Non posso davvero farlo ancora a 50 anni, voglio ripartire e provare un’ultima volta per conto mio. Come unico membro originale che non ha MAI lasciato la band o saltato UN concerto o una registrazione, ho pensato che posso farcela da solo adesso mentre ancora posso uscire a suonare e farlo, e avere un nuovo disco che è appena uscito e una nuova band che è fantastica, e ho un tour pianificato che mi porterà fino alla fine dell’estate del 2009 e oltre. Il titolo del mio disco dice tutto. Ever Changing Times.
Oggi ho parlato con mio fratello e membro fondatore David Paich sulla questione. Mi ha riscritto dicendomi "Siamo LIBERI!". Ho riso forte. Non penso che considerasse - anche lui - questi i veri Toto.
Non ci sono affatto rancori da parte mia verso gli altri. Auguro loro tutto il bene possibile e tutto ciò che di bello può offrire la vita, e sono sicuro che ci incontreremo qua e là e saranno baci e abbracci, lo spero in ogni caso.
Perciò, ecco qui. Spero veniate ad uno dei miei concerti e grazie per 31 anni di amicizia."
stevelukather.net, June 5th 2008











Senatore de "labatteria.it"