Sai soul qual' è il problema in italia, è che le imprese che contano sono mal gestite, è un viziaccio che solo in piccolissime realtà magari nella piccola impreditoria hanno già risolto.
Se tu hai la forza lavoro che consideri alla stregua di muli da soma troppo grassi e paffuti perchè pensi che pretendono da te troppa biada, è chiaro che vai a cercare all' estrero situazioni i cui paghi 1/5 per avere lo stesso risultato, senza tralasciare che le amministrazioni straniere fanno carte false con agevolazioni fiscali ecc.. per attirare gli industriali.
Me se tu invecie visto che stai già spendendo per il personali lo cosideri come una risorsa per l' azienda a gli dai la possibilità di formarsi continuamente con aggiornamenti e corsi professionali, agevolazioni contrattuali, un bel contratto di 2° livello pensato bene con incentivi alla produttività e una cosa fondamentale un bello screening del personale, dove si vede chi ha le capacità per rendere e chi non le ha, vedrai che si instaurerebbe un sistema "all' americana" diciamo così in cui il fatto che sia percetipito dal lavoratore una tutela e un' attenzione al proprio impegno sarà ricambiato con una maggiore "qualità" del lavoro e produttività.
Mi pare lapalissiano che se vengo stipendiato al minimo sindacale, non ho nessun incentivo a produrre di più e di solito vieni trattato come uno che "non deve rompere i coglioni e lavorare" le cose non miglioreranno mai.
Lo dicevo precedentemente, in america le aziende all' avanguardia fornisco un' infinità di agevolazioni e incentivi ai propri lavoratori che gli inducono a lavorare più "felicemente" il che fà aumentare la produttività e il fatturato, la famosa crescita che tutti agognano si realizza così, soldi per le imprese dal fatturato e soldi e servizi per i lavoratori che possono usare per far risalire l' economia del proprio paese.
Poi scusa quale problema avresti se il tuo stipendio fosse il triplo a servirti di assicurazioni private per tutto se i soldi non ti mancassero?
Cosidera che maggiore è il mercato migliori sono i servizzi e pure a costi inferiori, è una legge legata alla libera concorrenza del mercato, un pò come sta succedendo nelle tariffe telefoniche, più concorrenza migliori (relativamente) servizi e prezzi più bassi.
Questa è una rivoluzione culturale, pacifica e attuabile, inoltre alla fine delle cose mi pare sia la soluzione migliore che si possa attuare in un sistema "ibrido" come il nostro.
Leano, sul discorso auto c'è da cosiderare i pro e contro nel cambio, molto spesso si cambia per moda (ridicolo), ma pure per necessità ed oppurtunità (specialmente se ti supervalutano l' usato).
Cambiare per necessità va bene, non è una spesa inutile, io ho cambiato l' auto 3 mesi fà, eppure avrei potuto benissomo tenere l' altra con un piccolo upgrade (il gpl).
Poi però ho fatto 2 conti la macchina aveva già 5 anni con diversi danni alla carrozzerie che me la svalutavano mese deopo mese per non dire che se la tenevo a gpl magari per altri 5 anni quanto mi davano poi dopo 10 anni di quella macchina?niente. Se ricevi un' offerta ottima sull' usato (io ho perso solo 1500 € in 3 anni visto che l' altra l' avevo presa usata) è meglio cambiare perchè hai modo di sfruttare meglio le caratteristiche di un mezzo più moderno e se come nel mio caso venduto con il gpl dalla casa madre metti subito in atto quel "risparmio" che volevi ricevere dal vecchio mezzo.
Ed ho visto subito la differenza, nella provincia di firenze fanno uno sconto sul bollo delle auto a gas, poi spendo quasi 1/3 di quando andavo a benzina e la manutenzione ordinaria dell' auto (cambiando da mercedes e opel) mi costa la metà, a volte non è poi così sbagliato fare questo passo.