mi fai paura quando scrivi certe cose.......non parliamo poi quando le ribadisci!
Non e' che per caso hai avuto qualche professore del sud?

Axta ha scritto: dù purcù.. so de vanga e sgoba.. e ghela pianta 'ndel cul al blec ol o coma caso al sà ciama chel cianfer du laur


Raffaele ha scritto:Ogni pensiero ha la sua importanza .L'importanza è comunque una questione di punti di vista e di personalità, ma sorvoliamo questo.
Mattia, detto questo però il tuo pensiero è frutto di una tua opinione e le opinioni non sono matematica.Intanto come fai a sapere il tono che ho usato semplicemente leggendo ciò che ho scritto?Semmai avrai visto il toner ma non il mio tono...come fa a non esserti piaciuto il mio tono ?Il tono lo si sente, non lo si legge!A meno che, a meno che, a meno cheeeeeeee, anche tu sia sinesteta.Allora tanto di cappello e specifico che non avevo nessuna intenzione di dar dispiacere a nessuno...semplicemente non mi garbava che in un mio topic mi si dicesse di andare in un altro a rispondere.E' solo questione di educazione e di tatto, in mancanza del quale so fare altrettanto.Ma qui si leggono solo le parole e ciò che risalta di più sono solo quelle e non proprio i toni.Se avessi realmente sentito i miei toni detti a voce, ti saresti sicuramente messo a ridere.Ciao giovane.Studia!!!





Axta ha scritto: dù purcù.. so de vanga e sgoba.. e ghela pianta 'ndel cul al blec ol o coma caso al sà ciama chel cianfer du laur



IlGiovaneIko ha scritto:Il problema di fondo è che l'errore non era stato fatto da Raffaele, come avevo pensato anch'io, ma da qualcun'altro che ora non mi sovviene, che aveva erroneamente uppato un vecchio topic di raffaele non vedendo che ce n'era già un'altro aperto. Raffaele aveva giustamente risposto ad un suo vecchio topic riportato a galla ed aveva tutti i diritti di replicare, mentre sixwise vedendo due topic con lo stesso argomento, aveva giustamente chiuso uno dei due, invitando tutti a proseguire in quello aperto.
Sono stati tutti bravi, tranne colui che aveva riuppato il vechio topic, ma in fondo è stato bravo anche lui perchè poi si è scusato.
Vogliamoci tutti bene e andiamo di lingua in bocca reciproca

IlGiovaneIko ha scritto:Vogliamoci tutti bene e andiamo di lingua in bocca reciproca

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sl0wg33k ha scritto:italia - anno del signore 2008
il lodo alfano passa in sordina nei trafiletti
il medio di bossi guadagna le prime pagine
nella stessa collana:
è nato prima l'uovo o la gallina?
è più scemo chi legge o chi scrive?
perché il sole è giallo?
mondadoors, la casa editrice psychodelica





Simone67 ha scritto:l'italia era una nazione già durante l'impero romano, chiunque dica il contrario non conosce la storia.







Altre volte pero' non mi vedo io ingenuo, ma vedo una sottile ignoranza (inteso come lacuna in cui si ignorano altria spetti) nel sentire parlare della lega......come nel tuo caso.......in cui parli di razzismo come se la lega predicasse a favore di una razza superiore, di una terra superiore (la padania appunto).........

Simone67 ha scritto:non è citando l'elenco degli invasori che si può sostenere la mancanza di una nazionalità italiana.
gli italiani venivano definiti tali da sempre, sin dall'impero romano, proprio perchè abitanti dell'italia.
culturalmente, gli intellettuali hanno sempre ricercato una comunanza linguistica a fronte di una volgarizzazione del latino che andava frammentandosi in varie direzioni dialettali e linguistiche, e lo sforzo era dettato dalla necessità di contribuire a compattare una comunanza evidente.
che gli italiani siano stati accomunati dal medesimo destino appare evidente studiando i vari eventi storici dalla caduta dell'impero romano, e che nessuno potesse sfuggire a questo destino lo ha reso lampante l'evolversi dell'unità d'Italia, alla quale nessuno, nonostante appoggi e ingerenze straniere, ha potuto sottrarsi.
che poi esistano dialetti differenti tra aretini e fiorentini o fra valli diverse, questo è frutto anche della difficoltà a costruire un vero stato nazionale e, quindi, a statuire l'esistenza di una lingua ufficiale e di collegamenti più stabili e sicuri.
certo che napoletani e piemontesi avevano problemi a comunicare, ma ne ho anch'io con alcuni miei concittadini poco istruiti: non credo avvenisse tra coloro che godevano di istruzione.

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