Allora, il brano in questione mostra come si possa ottenere un groove di tutto rispetto con un semplice single paradiddle, anche in ambito metal ... sento infatti molte persone affermare che in questo genere ? quasi impossibile applicare questi patterns, perch? viene a mancare quell'effetto "cazzotto" che invece ha un'esecuzione dove si tiene un "tappeto" do ottavi magari con HH aperto ... beh, ? difficile, ma non impossibile!
Il brano in questione ne mostra varie applicazioni: inizialmente Charlie tiene nel primo quarto la parte del single con la mano destra sull'HH chiuso, nell'ottavo successivo al primo quarto poi esegue un'ulteriore diddle sempre con la destra, come nel "reverse single paradiddle"; la mano sinistra tiene invece i primi due colpi in levare del single, senza eseguire il diddle.
Seconda applicazione: nel ritornello Charlie tiene gli ottavi su un Crash Ride, scomponendo il paradiddle tra cassa e mano sinistra; nel bridge tra rit e strofa invece tiene in quarti con la mano destra sull'HH aperto, sempre tenendo il pattern tra cassa e mano sinistra.
L'applicazione successiva al secondo ritornello vede Charlie tenere gli ottavi con il crash ride, eseguendo con la mano sinistra la parte del precedente bridge, stavolta per? esegue un ruff con la doppia cassa su ogni ottavo, esecuzione ripetuta anche subito dopo ma con la mano destra in quarti sull'HH aperto ...
Globalmente un'esecuzione molto interessante; il metronomo ? a circa 150 bpm, quindi l'esecuzione del paradiddle risulta molto veloce ma fattibile; importanti sono le dinamiche dei diddle specie nel ritornello e nei bridge, che devono essere pari a quelle dei colpi singoli.
Insomma, scaricatevi 'sto brano e ditemi che ve ne pare!!!!





