my two cents:
io ho appena comprato una Tamburo Formula, vendendo la Daila che tante soddisfazioni mi aveva dato e che ho ceduto solo per una questione di misure. Sulla Daila avevo imparato ad accordare bene, scegliendo con cura le pelli, passando del tempo a tirare e mollare per raggiungere un ottimo risultato. Insomma, mi sono fatto l'orecchio e la mano sul "buon suono".
Due giorni fa porto a casa la Tamburo Formula (
questa natural maple), anzi la porto dritta dritta in saletta appena prima delle prove. La tiro fuori dagli scatoloni e...non c'tempo per accordare niente: si prova subito che il tempo è poco, dobbiamo solo ripassare qualche pezzo prima dell'estate.
E quindi le condizioni erano:
- pelli nuove, quelle *sconosciute* marchiate Tamburo
- neanche un briciolo di accordatura, proprio così com'è uscita dagli scatoloni.
Mi aspettavo una serie di suonacci rimbombanti orendi - soprattutto avendo nelle orecchie il buon suono della Daila accordata a puntino - e invece...che sorpresa! Già così il suono era buono, molto, ma veramente molto sopra ogni aspettativa. Se con pelli scarse e senza nessuna accordatura la batteria suona già bene...beh...è sicuramente una buona, forse ottima batteria.
E badate che non è merito del batterista, credeteci
E per finire, dicerie sparse sulle Tamburo:
- ma non sono batterie solo da Jazz e Blues?
- sono tutte fatte in Cina
- solo quelle a doghe non sono serie economiche
- si sgertolano sempre i tiranti (vero: a me successe con un rullante anno 2005 - sostituiti gratis in una settimana, però)
Conclusione:
la Tamburo Formula suona, e molto bene. Punto. (e, ripeto, non è merito mio)