E' anche vero che fare una scelta del genere è difficile, hai ragionissimo su questo.. Quello che intendo io per vigliaccheria è: "Non mi va bene la vita, piuttosto che darmi da fare per rimetterla a posto la faccio finita."
A grandi linee può anche funzionare quel ragionamento....il punto è che la gente non si sveglia da un giorno all altro con una proposizione del genere in testa. E' un germe che lentamente serpeggia e si fa strada nella mente, sicuramente fomentato dalle delusioni e che sicuramente scatta nel suo pieno dopo l'ennesimo avvenimento negativo che diventa "La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso"
Sintetizzare la sofferenza di una persona ad un: "il mondo è brutto io sono triste quindi mi ammazzo" è un po' riduttivo. Parliamo di gente che soffre, chi per motivi psichichi, chi per sensibilità estrema (soprattutto è per loro che mi pronuncio qua dentro), chi per altro. Io ci andrei piano, tutto qua
magari ha creato nuovi problemi per quelli che lo volevano bene.
Già, questo è forse il problema più grosso........ed un altro "freno" nei confronti di chi pensa a soluzioni del genere. Perdere un familiare od un amico per qualcosa del genere è sempre uno strazio.....ma so che potrei accettarlo se in cuor mio sapessi che quella è stata sua volontà e che io non ho contribuito in nessun modo a fargli odiare la vita che ha deciso di terminare. Insomma..so che è una posizione difficile da condividere....ma sono per il massimo del rispetto della persona e della sua volontà...anche per quanto riguarda decisioni estreme come queste. Tutti dobbiamo ammalarci e tutti dobbiamo morire..questa è l'unica certezza.....tutto sommato anche chi sceglie una via come questa fa la stessa fine che faremo noi fra qualche decennio.
certo nessuso può dire cosa aveva davvero o cosa gli passava per la testa, però se davvero vuoi, vieni fuori dai tuoi problemi. malattie a parte, per i quali necessiti di medici per forza di cose...
Mi auguro che il 100% di questo forum sia fatto di gente con le palle evidentemente come te....che se ha un problema le tira fuori e ne sa uscire. Purtroppo la vita riserva a qualcuno brutti scherzi, come non tutti sono capaci di camminare, di vedere, o di pensare come è giusto che sia in natura, una piccolissima percentuale di persone non si sente adatta alla vita. E riuscire con la forza del pensiero a realizzare quello che è una vera e propria negazione delle leggi naturali e quanto paradossale quanto nobile.
Voglio chiarire meglio mica che mi si prenda per chissà che pazzoide, facevo questo discorso con i miei amici in vacanza quest' estate: dire no a quegli istinti che vincolano tutto il mondo animale è nobile, è prerogativa umana in quanto il nostro intelletto ci permette persino di negare quello che èscritto nei nostri geni. Non sarà pratico e proprio perchè è contro natura è raro e viene considerato inaccettabile....ma io per certi versi leggo un gesto come il suicidio come l'istante in cui l'uomo ha lanciato la sua sfida alla natura contraddicendone l'essenza.
p.s. Ripeto non mi pigliate per maniaco o cosa..è un discorso che mi ha sempre interessato e affascinato anche se personalmente (per ragioni che in parte ho elencato poco sopra) non mi ha mai toccato se non dall'esterno
p.p.s. Spero che dopo questo intervento non scoppi una polverira immane
