Stephen Daedalus ha scritto:Quanto non sopporto l'ignoranza... Francoforte è forse la città più cara d'Europa. Provate a prenotare un albergo, anche in periferia, settimana prossima che inizia la fiera del libro. Nemmeno in centro Londra sparano cifre simili.
Ma ti devo pure rispondere?
Innanzitutto dimmi tu cosa c'entra il prezzo dell'albergo, per di più sotto periodo di piena...
Prendendo una generica settimana di Aprile 2009, i costi degli alberghi sono uguali che a Milano. Alcuni un dieci euro in meno, altri uguali con qualche servizio in più, altri più cari.
Certo, magari tu ci vivi e allora potresti dare delle indicazioni più significative. Magari vivi pure a Milano e potresti fare un bel reportino. Invece che venire a tacciare di ignoranza le persone. Non credi?
Il viaggiatore saltuario non fa testo. I prezzi li capisci stando almeno un paio di mesi sul posto. E te lo dice uno che con due lire è sopravvissuto su una delle città più care degli USA (a detta di molti...) e la più cara del Brasile. E appena vai nella città degli abitanti ti rendi conto di come vai a spendere una fava.
Certo se vai al posto iperturistico ti ammazzano coi prezzi.
Giri l'angolo e mangi con 2€ a San Francisco.
Per quanto riguarda la bravura o meno a fare un lavoro, è sottointeso per il sottoscritto che le cose si debbano fare bene.
Resta il fatto, comunque, che i terrificanti standard tedeschi di traduzione (che poi nei vg, soprattutto nintendo, sarebbbe meglio parlare di adattamento, ma è una storia lunga) permettono di scegliere una quasi laureata in scienze politiche e non una poliglotta laureata a pieni voti in lingue o affini.
Per la storia dell'AD... ben venga se prende 15000€ ma pure 20mila che mi fotte. Non mi lamento mica, anzi.
Tra l'altro ho fatto un appunto a livello comportamentale e non professionale. Perché sfondare le porte a calci non è molto bello.
Sul campo di lavoro son convinto sia un ottimo elemento, altrimenti sarebbe già saltato da un pezzo. Visto che deve rispondere a Londra e non a suo padre
Per la questione conti in tasca agli altri... francamente mi sembra piuttosto normale sapere cosa prendono gli altri e confrontarsi.
Non capisco dove stia il tabù.
Non vado a chieder loro se lo mettono nel deretano alla moglie o son loro a prendersi il dildo.
Boh.
Resta il fatto che a me sto lavoro non piace tanto, però settimana prossima mi hanno promesso di buttarmi nella mischia che han bisogno di aiuto su alcune questioni spinose. Perché mi pagano e mi sbatto. Lo han visto e mi danno qualche responsabilità in più.
Forse tanto pirla non sono.