

ugly beauty ha scritto:Ok, vuoi allontanare il senso del discorso da cio' che e' realmente importante, ho capito... non sei interessato ne a spiegarti ne alla comprensione reciproca.
A parte che li hai cancellati 2 ore e mezza dopo averli scritti...io, e probabilmente tutti quelli che, interessati, leggono, non condivido il motivo di questo tuo "nascondere".




Raffaele ha scritto:Il presupposto base è l'onu.Se a qualcuno non è simpatica l'onu il discorso può andare bene ma dire che l'onu non può creare situazioni di legittimità non crede all'istituzione stessa e a chi ne è parte.Ben 192 stati, se non sbaglio, fanno parte dell'Onu (stato più stato meno...).Dunque ben 192 stati hanno firmato un accordo in base al quale le risoluzione onu hanno efficacia vincolante presso tutti gli stati firmatari.La minoranza ancorchè dissenziente deve comunque conformarsi alle risoluzioni.Su questo non ammetto repliche.E' così e basta.Altrimenti, il mio piede infierirà atrocemente nel deretano del miscredente
Raffaele ha scritto:Cosa fa l'onu?L'onu è un organizzazione che si prefigge di tutelare i diritti umani (cosa difficilissima quando ci sono diversi interessi in gioco, ma almeno ci si prova...), cerca di garantire la sicurezza internazionale e cerca di mantenere la pace stipulando trattati anche al fine di dirimere controversie che compromettano pace, sicurezza e diritti umani internazionali.
Raffaele ha scritto:Dopo secoli di duri scontri nelle terre già nominate israele ancor prima del 1948, ma combattute tra cristiani (basti pensare alla gerusalemme liberata), ebrei e musulmani l'Onu pose fine al mandato britannico e con la ben nota (a chi lo sa) risoluzione 181 sperava di chiudere il capitolo di quelle terre tanto insanguinate e creare quindi una spartizione legittima di quei territori in due stati: uno arabo e uno ebraico nello stesso territorio chiamato per tutti terra di Israele.La lega araba si oppose ma la risoluzione onu, firmata dalla maggioranza aveva e ha efficacia vincolante per tutto il mondo.Dunque lo stato di iSRAELE ESISTE, e deve essere riconosciuto da tutti.
Raffaele ha scritto:Israele, risponde adesso in modo a mio avviso troppo esagerato e però continuano a piovere razzi.La situazione a mio avviso è molto grave, anzi moltissimo.Noi non possiamo farci proprio niente di niente
catastrophy ha scritto:e poi c'è poco da fare: anche se uno può trovarlo giusto e un altro no, quello stato è lì da 60anni... adesso C'È... la soluzione qual'è? eliminarlo e buttare in mare la gente? perché dicendo "eh, ma non ci sarebbero dovuti andare" si possono fare mille discussioni, una soluzione non ne è mai saltata fuori...allora le opzioni quali sono? due stati che si accettino e che vengano riconosciuti entrambi da tutti gli stati attorno... eh, sembra facile...

metalselo ha scritto:ora è difficile trovare una soluzione, il problema è che l'origine dei fatti è tutta sbagliata...mi viene in mente la questione Alitalia: in origine sono stati fatti errori enormi ed ora ci si ritrova a dover licenziare tremila persone...quello che possiamo fare non è risolvere la guerra, ma sensibilizzare gli altri riguardo la causa palestinese, che viene troppo spesso trattata come "terrorismo"...io per esempio metto nella mia firma il nome di un'associazione simbolica, sperando che qualcuno per caso legga e si dica..."ma i palestinesi non erano solo terroristi?" e si documenti capendo che il mondo non è quello scritto sui giornali..penso di poter fare purtroppo poco più di questo...

souldrum ha scritto: non credo assolutamente alla guerra che trova radici nella religione o nell'etnia.......ma trovo che questi siano ottimi strumenti per creare conflitti e scatenare guerre volte a ben altri interessi. E penso fosse cosi' anche ai tempi delle Crociate......

ugly beauty ha scritto:Fintanto che Israele non smettera' di coltivare il suo sogno Sionista non si cavera' ragno dal buco...tu ricordi cosa ha proposto Barak ad Arafat a Camp David nel 2000? da li' e' scoppiata la seconda Intifada...non ce la minima volonta' di riconoscere uno stato palestinese, purtroppo Israele si sentira' sempre minacciato.


ugly beauty ha scritto:Ma non e' Israele che sta cancellando, anno dopo anno, i Palestinesi?
Hamas non e' disposta al dialogo quanto la Destra Israeliana.
Gente come Sharon, Netanyhau, Begin o Moshe Dayan ti sembrano (avano) disposti al dialogo?
E dimmi un po'...perche' il mondo occidentale condanna sempre gli attacchi di disperazione Palestinesi come Atti Terroristici mentre quelli Israeliani sono solo delle Rappresaglie?
no, direi di no... dato che non credo che esistano stati terroristi... è difficile trovare un senso ad un concetto del genere...Israele non e' uno stato terrorista quindi.









Raffaele ha scritto::) uè ma quanto scrivete...però il vaffanculo và te lo puoi tenere per te saputello di un ugly bigly.Non replico alle tue discussioni puerili e spidocchiate qua e la per non star qui a scrivere ore e sentir rispondere con un vaffaculo và...che bello parlare con tipi cosìci si diverte proprio




metalselo ha scritto:Hamas è patriottismo, Israele è invece parassitismo...





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