In arrivo un altro capitolo della mega rece della scm!
- Accordatura
Appura che gli starcast (e un po in generale gli attacchi di sospensione tom, meno che quelli dw) sono un po una rottura per come accordo io (come già detto in precedenza), vi descrivo i due tentativi di accordatura che ho fatto:
+ Battente più alta della risonante
Come prima cosa cercavo un suono con molto attacco e molti armonici, che fosse preciso e moderno, forse poco rock, ma molto metallozzo. Ho provato quindi a tendere un bel po la battente, fino a che non mi dava una nota pulita e secca, con molto attacco e poco corpo (questo mantenendo bloccata la risonante) e poi accordare la risonante quasi al minimo, per dare corpo e bassi al suono. questo è il tipo di accordatura che utilizzo in tutti i miei rullanti praticamente, e mi permette di avere un suono di rullante molto potente e penetrante, ricco di attacco ma anche ricco di corpo,quel tanto che basta di bassi, e mi permette anche di far lavorare bene la cordiera.
Il primo tom, quello da 10x9, suona SEMPRE. E' impressionante. Con questa accordatura era bellissimo, vivace, attacco pronto e risposta immediata. il 12 è stato (ed è un po in generale) un pochino più difficoltoso da accordare in questo modo. I timpani idem, ma tra i due il 14 suonava meglio.
Suonata assieme era davvero poderosa, un suono moderno che per fare metal era azzeccatissimo: gli incastri tom-tom-cassa-cassa erano micidiali ed il volume era altissimo.
Se ne è accorto pure il mio chitarrista, che mi ha fatto notare quanto questa batteria fosse più "cattiva" di quelle che sentiva di solito. Merito sicuramente di questa accordatura un po "estrema".
Dal punto di ascolto del batterista, però, era appunto troppo poco "avvolgente" il suono, era una sferzata di potenza ed attacco, ma durava poco... C'è a chi può piacere, ma dopo un paio di settimane che testavo questa accordatura, ho deciso che non faceva per me.
A me piacciono i suoni più rock....ed ho fatto proprio bene e non mi pento di aver preso i cerchi di rinforzo sui fusti.
Passiamo all'accordatura che preferisco e che tutt'ora sto utilizzando: battente alla stessa tensione della risonante, solo un ottavo (o giù di li) di giro più tesa, per centrare un attimino meglio la nota e dare quel tanto che basta di attacco.
Sono partito dal timpano da 16, smontato entrambe le pelli, riposizionato la risonante, stretto a mano i tiranti e controllato le note in corrispondenza di ognuno di essi. Quando la pelle era accordata con se stessa al minimo sindacabile della tensione, ho dato un giro di chiavetta per ogni tirante, facendo due passate da mezzo giro l'una.
Stessa cosa per la battente.
Ho ripetuto lo stesso procedimento per il timpano da 14, il tom da 12 e quello da 10.
Poi li ho suonati uno di seguito all'altro, partendo dal timpano e cercando delle "note" (o per meglio dire delle intonazioni) che stessero bene insieme. ho agito solo sulle battenti e con qualche minima rifinitura ho trovato l'accordatura perfetta.
A questo punto la batteria era ENORME: uno suono con un decay gigante, bassi a scatafascio ma armonici non troppo invadenti e anzi, sono convinto che anche in registrazione questa batteria possa rendere benissimo perchè, alla fine, i cerchi di rinforzo si fanno proprio sentire nel controllare il suono.
Suonata tutta assieme tendeva però ad impastarsi troppo...quindi ho fatto dei leggeri aggiustamenti alle pelli risonanti, tendendole quel minimo per togliergli il giusto di risonanza.
appena ho sentito un leggero eco "metallico" provenire dal fusto ho smesso di tendere (è bastato davvero poco, meno di un ottavo di giro per ogni tirante).
La batteria ora era gigantesca ed anche con un attacco tipicamente rock...quando suoni quei tom senti il "vento" dello spostamento d'aria...è proprio il suono che cercavo!!
Una via di mezzo perfetta, a mio avviso, tra un suono preciso "metal" ed uno "rock" grosso e grasso....fantastica!!
Questo per quanto riguarda i tom, veniamo ora alle casse:
tolto entrambe le pelli, partito dalla battente, avvitato tutti i tiranti a mano, accordato la pelle con se stessa, dato mezzo giro a tutti i tiranti...rimontato la risonante, avvitato a mano i tiranti, accordato la pelle con se stessa, dato 1 giro a tutti i tiranti...risultato: cannoni!!

Non devo dire altro... Ho fatto un bel bucone da 12 pollici sulle risonanti, al centro...e posso confermare che NON E' VERO che un fare un buco così grande equivale a suonare senza risonanti.
La presenza delle pelli si sente eccome, anche una risonante così bucata va accordata bene, altrimenti fa risuonare male il tamburo.
Ho poi piazzato un pezzetto di bugnato piramidale dentro la cassa, che copre da ore 5 a ore 7 la parte bassa del fusto e tocca entrambe le pelli nella loro parte interna (senza premere troppo)...il risultato è fenomenale!!
Questo bugnato toglie un pelo di armonici "acuti" di troppo e fa suonare ancora più piena di bassi questa cassa. Devo dire che col bucone mi piace anche vuota, ma con qualcosa dentro la risposta del pedale sulla pelle battente è più controllabile e ci si affatica meno, soprattutto quando si suonano cose molto veloci
prossimamente le altre parti della rece!
