Invece inizio a parlare con loro e dopo le presentazioni inizio a chiedere che musica ascoltano,cosa suonano loro di solito con i loro strumenti, se hanno un gruppo e cose del genere. Bhè i nomi usciti fuori erano sempre gli stessi. Il bassista col 6 corde ( che studia il metodo di Myung ) mi dice che conosce i Dream Theater,che sono il gruppo più tecnico e più complesso che esista e nessun gruppo potrà mai eguagliare ciò che hanno fatto. Parlo col chitarrista e conosce Steve Vai,Joe Satriani e Brian May ; per carità tutti grandi chitarristi ma sempre i soliti nomi.
Parlo con un altro chitarrista e mi chiede se conosco Buckethead e ne esce fuori il discorso sulla velocità della plettrata e sulla mostruosità e sulle velocità smodate di John Petrucci.Così da Buckethead si passa ai Guns'n'Roses e al fatto che ora non siano più nessunno e bla bla bla. Ok, ora è il mio turno; ed inizio a chiedere qualcosina, partendo da persone o gruppi non troppo sconosciuti, in modo da avere un confronto o paragonare i gusti musicali.
Bene! A chi nomina i Dream Theater chiedo di Genesis e Yes.... risposta : " Sì,sì ho sentito qualcosina ".Stop. Al chitarrista chiedo se conosca Tommy Emmanuel,Mike Stern,Frank Gambale o David Gilmour..... risposta " Non li ho mai sentiti! Ah ma allora conosci tutta questa gente ? Azz mi piace ! " Insomma ora la mia conclusione e la mia riflessione per uno come me ( sfigato ??? ) che la musica cerca di ascoltarla a 360 gradi a partire dalle più strambe, che possano sembrare come Progressive,Fusion,Latin,Musica Medievale,ecc... alle più nobili come il Jazz e il Blues.
Sono io che non sono "inadatto" o "troppo avanti" rispetto alle conoscenze canoniche ?
E per " troppo avanti " non voglio assolutamente divinizzarmi,anzi se c'è da dire che sono uno sfigato lo dico io in primis non ci sono problemi. Però la mia domanda finale è questa: oggi la cultura musicale latita ?Stop! Mi scuso per la lunghezza ma ero in vena






