

nemesis530 ha scritto:però nelle terzine io divido la battuta in 3 colpi e non in quarti..

SignoriDrums ha scritto:Oltretutto la durata di una nota di 1/3 (o sottomultipli) non esiste.M.

nemesis530 ha scritto:Ciao a tutti sono nuovo di qui.
oppure è proprio sbagliato come ragionamento?

vetto ha scritto:una minima puntata non equivale a 1/3?

vetto ha scritto:si scusa...ho scritto senza ragionare!poi mi sono accorto che ho detto una granza cazzata...


Alex Sanguinetti ha scritto:SignoriDrums ha scritto:Oltretutto la durata di una nota di 1/3 (o sottomultipli) non esiste.
Esiste, e come!
1/3 = one half note triplet note, my friend! = una blanca de tresillo
1/24 = one sixteenthnote triplet note = una semicorchea de tresillo
Saluti!
Alex Sanguinetti


SignoriDrums ha scritto:Beh, si, grazie, e' una terzina, bella scoperta!!!
SignoriDrums ha scritto:Ma non dividi le battute in terzi o 24simi.




The Maus ha scritto:Alura vedo che c'è molta confusione![]()
Sebbene matematicamente tutto sia possibile, in generale è bene sapere che:
Nella frazione metrica (il nostro famoso 4/4, 12/8 etc) il denominatore (il nr. che sta sotto) indica il tipo di suddivisione o l'unità di misura del tempo.
Il numero utilizzato è convenzionalmente legato alle classiche figure musicali:
1 = semibreve
2 = minima
4 = semiminima
8 = croma
16 = semicroma
32 = biscroma
64 = semibiscroma
e così via.
Il numeratore (nr. che sta sopra) indica semplicemente in quanto è suddivisa la misura.
Quindi se è vero che la misura può essere suddivisa come si vuole, la stessa cosa non vale per l'unità di tempo.
Per questo non vedrete quasi mai un 3/3 ad es. (non è impossibile, ma si usa nei tempi non tradizionali) ma un 3/1 o un 3/2 o 3/4 e via dicendo:
3/1 = misura divisa in 3 suddivisioni con unità di tempo semibreve.
Tornando alla domanda iniziale, la terzina (che è un raggruppamento di 3 note di uguale durata) non c'entra nulla con la metrica del brano.

vetto ha scritto:una minima puntata non equivale a 1/3?

nemesis530 ha scritto:tutto quello che volevo sapere è: se sono io quello che sta scrivendo lo spartito posso mettere 3/3 120 b.p.m.? voglio solo sapere se non è possibile in quanto è sbagliato tempisticamente parlando o solo in quanto è molto più semplice scrivere nel modo convenzionale...

BatteraroPazzo88 ha scritto:vetto ha scritto:una minima puntata non equivale a 1/3?
Beh direi di no, al massimo si avvicina una semiminima puntata, cioè un quarto puntato = 3/8 = 0.375, che è vicino a 1/3 = 0.33.. sono due scomposizioni ritmiche diversi, non si conciliano se non nei multipli.


nemesis530 ha scritto:tutto quello che volevo sapere è: se sono io quello che sta scrivendo lo spartito posso mettere 3/3 120 b.p.m.? voglio solo sapere se non è possibile in quanto è sbagliato tempisticamente parlando o solo in quanto è molto più semplice scrivere nel modo convenzionale..



nemesis530 ha scritto:Ciao a tutti sono nuovo di qui.
Mi sfugge una cosa importantissima! Allora:
è possibile calcolare le terzine su uno spartito come un tempo in 3/3 invece che un 4/4 normalissimo? voglio dire: a mia personalissima veduta la battuta è formata da quattro colpi, poi se vai in ottavi 8/8 sedicesimi 16/16 e trentaduesimi 32/32 ..però nelle terzine io divido la battuta in 3 colpi e non in quarti..cioè l'intero della mia battuta è sempre il solito solo che i colpi sono 3 e non 4 quindi posso rappresentare la mia battuta come un 3/3 6/6 12/12 e 24/24 no?
è solo un altro punto di vita (che non è utilizzato universalmente quindi non conviene onde evitare fraintendimenti vari) oppure è proprio sbagliato come ragionamento?
Altrimenti una normalissima battuta in ottavi in cui però voglio usare le terzine devo chiamarla otto ottavi in terzine? non potrei appunto semplicemente chiamarlo sei sesti?





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