Iko ti quoto.
Nello scritto biblico gli uomini hanno cercato di esprimere e raccontare una relazione con Dio.
Questa entità benevole che avrebbe creato tutto e che iffonde amore a chi si lascia amare da lui è una cosa in se per se difficile da mettere su carta, che molti secoli hanno messo in riga fior riore di santi e teologi per spiagare tutto quanto c'è scritto dentro quel libro.
Di certo posso confermarvi un dato, i vangeli più antichi ritrovati a qumran sono sostanzialmente identici a quelli scritti sulla bibbia attuale, specie nelle versioni più accurate e vicine alle traduzioni greche (che derivano da quelle dell'epoca più vicina a cristo).
Questo dato l'ho acquisito direttamente in loco dalla mia guida che era oltre che frate francescano custode di terra santa anche archeologo.
Diciamo che questo deriva dal modo in cui sono stati tramandati prima nella tradizione ebraica (a mente e a memoria), poi da quella nella trasmissione ai primi cristiani che erano considerati una setta ebraica.
Tutti i testi tra l'altro sono stati scritti a qumran perchè gli ebrai (tra i quali anche il famoso barabba) stavano organizzando una ribellione all'impero romano che si concretizzo nel 69 d.c. . Finì male per loro, e lo sapevano bene, ecco perchè trascrissero tutto su rotoli e lo conservarono in posto assurdo e sperduto come qumran.
La religione che deriva dalla codificazione del rapporto di fede dei credenti è qualcosa che si svincola in realtà da quanto è Dio in quanto non può per definizione definirlo.
Per es. è come chiedermi di descrivere mia moglie senza mai presentarvela.
Potrò essere bravo nel parlarvi di lei, ma io descrivo una persona che è idealizzata in funzone al sentimento di amore per lei.
Questo concetto vale anche per la descrizione del rapporto di fede con Dio, come fai a descriverlo? E più altro farti capire che cosa si prova?
Per chiarire puoi un'altro concetto, la bibbia non è un testo scentifico, dove ad una legge trovi un procedimento nel quale poi si dimostra che la legge descrive un fenomeno specifico in modo esatto.
E' sonstanzialmente inutile leggerla senza una guida che possa chiarire la maggior parte dei dubbi che potrebbero venirti leggendo.
Poi di base è sempre meglio utilizzare la migliore bibbia (non sono tutte uguali), per mia esperienza diretta la Gerusalemme è molto buona.
Poi ci vuole un guida spirituale che possa consigliarti e indirizzarti per "meditare" tutti quei punti e quelle cose che ti stonano e che non capisci.
Spero di non esservi sembrato troppo "saccente" ma è solo una questione di coerenza, che credo sia d'obbligo mantenere nell'affrontare un tema tanto importante.
Non a caso per fede ci sono state guerre, rivoluzioni, morti, martiri e quant'altro... in sostanza i movimenti religiosi cambiano le società umane per cui è bene iniziare a capirci qualcosa, senza banalizzare la cosa, per capire come vivere meglio nel mondo che ci circonda, anche se mai diventere cavalieri templari o monaci eremiti!
