




treno70 ha scritto:ragazzi! non esistono batterie che suonano male! ci sono quelle che suonano meglio è vero!
ma ogni giorno che conosco batteristi che vengono da me,mi rendo conto che su 10, uno solo sa accordare!
sapete quanti vengono da me per un rullante,e quando gli accordo e regolo quello che hanno,immancabilmente cambiano idea e si tengono quello che hanno!


rino porco ha scritto:insomma vado di catalina e spendo un po' più di tempo ad accordare...


treno70 ha scritto:ragazzi! non esistono batterie che suonano male! ci sono quelle che suonano meglio è vero!
ma ogni giorno che conosco batteristi che vengono da me,mi rendo conto che su 10, uno solo sa accordare!
sapete quanti vengono da me per un rullante,e quando gli accordo e regolo quello che hanno,immancabilmente cambiano idea e si tengono quello che hanno!

treno70 ha scritto:ragazzi! non esistono batterie che suonano male! ci sono quelle che suonano meglio è vero!
ma ogni giorno che conosco batteristi che vengono da me,mi rendo conto che su 10, uno solo sa accordare!
sapete quanti vengono da me per un rullante,e quando gli accordo e regolo quello che hanno,immancabilmente cambiano idea e si tengono quello che hanno!


sergio978 ha scritto:Beh io la Opera jazz ce l'ho, e devo essere sincero, sarà per la scelta pelli o per come l'ho accordata io, suona tutto tranne che da jazz..è il perfetto strumento funky\pop, con una cassa devastante per volume e per pacca, tom controllati (ma sono piccoli..) e timpani adeguati.
La catalina jazz la provai quando appunto cercavo un set "piccolo" (e alla fine presi proprio la opera, provate fianco a fianco). Sarà che montava le pelli di serie, che ero in negozio e c'era relativo spazio e tempo per mettersi a schiavettare, beh quel poco che ci ho smanettato su, l'impressione è stata davvero pessima. Non vorrei esagerare, ma se si escludono le iper economiche, linko, sakura e simili, credo sia stato uno degli strumenti peggiori su cui io abbia mai messo le mani.
A quel punto piuttosto una tamburo XD, una basix custom o addirittura una DC serie 6 o anche 4, l'ho sentita di recente ad un matrimonio e faceva la sua dignitosa figura.
La Catalina di Gretsch ha solo l'adesivo, E raffaele, checchè se ne dica, ai miei inutili ed insignificanti occhi, per tornare al tuo discorso di prima, si sono invece sputtanati un bel po' mettendo fuori un prodotto del genere col loro nome.
Detto questo, un po' per pigrizia, un po' per limiti miei personali, anch'io sono uno di quelli che hanno la fortuna di poter scegliere lo strumento adeguato da portar fuori a seconda di cosa si va a suonare e in che ambiente.
Però, alla fine, ho visto che la Opera va benissimo nei contesti acustici e a basso volume (anche se c'è da fare attenzione con quell'arma di cassa, che tende a sovrastare se scappa il piede) e parimenti con qualche microfono su lavora da sogno nonostante le misure "mini".
Alla fine, ho notato (magari sbaglio io) che ci sono svariate batterie che se picchiate o amplificate sono meravigliose, ma ce ne sono ben di meno che riescono a mantenere il loro carattere, una bella sonorità e perchè no, una certa "spinta" timbrica anche quando ci si va più leggeri. Ecco, questo forse rende una batteria un "grande" strumento piuttosto che un "bel" strumento, il fatto di mantenere sè stessa al massimo del range dinamico possibile. Oh chiaro che poi la mano di chi ci sta dietro mette la firma sul tutto, ma ci sono molti strumenti che semplicemente a meno di un tot, non suonano..






rino porco ha scritto:parliamo della stessa batteria? quella che intendo io è questa...
http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_g ... 35044.html
se no c'è la controparte ludwig, ma non ho idea di quanto costi
http://www.ludwig-drums.com/clubdate_se.php



mastro88 ha scritto:RAFFAELEEEEE riprendi con il metodo stradivari??


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