Ok, mi rendo conto che forse è un po' pretenzioso avere tutti i dati. Ma dando indicazioni con pochi dati potrei non tenere in considerazione cose rilevanti. Sei avvisato.
Ti darò delle indicazioni di massima e alcuni concetti generali.
Io non ho alcun titolo di studio specifico sull’argomento, ho solo una passione per l’acustica e tutto quello che riguarda il suono. L’applicazione delle regole dell’acustica nei casi in cui sono intervenuto nella pratica hanno dato risultati soddisfacenti, non so se per fortuna o per sufficiente competenza.
. Se percuoti un triangolo d'orchestra ti aspetti che vibri ed emetta un suono.
. Se percuoti una struttura più grande devi aspettarti che succeda più o meno la stressa cosa, cambierà soprattutto la frequenza.
Tu stai percuotendo una struttura che è composta dal pavimento e dal muro maestro e questo arriva all’alloggio trasmettendo la tua percussione.
È un po’ come se tu facessi vibrare la corda di una chitarra con la differenza che la struttura in questione non è lineare ed è più rigida.
In che modo? Ogni volta che picchi sulla cassa, sul rullante, sul timpano.
Parola d’ordine: DISACCOPPIARE.
Il suono si trasmette per lo più attraverso la struttura solida pavimento/muro maestro, nonché pavimento/mattoni forati. Ma il primo ha una trasmissione più importante. In un certo senso sulle basse frequenze sei collegato via cavo con l’alloggio di tua zia.
Il primo intervento da fare consiste nel disaccoppiare le parti (rompere la corda della chitarra).
E siccome non si può spaccare né il pavimento né i muri, puoi solamente disaccoppiare la fonte (il percuotere) dalla parte percossa (il pavimento/muri). (Corda integra ma plettrata attenuata).
Quando suoni uno dei 3 elementi incriminati, hai due tipi differenti di conduzioni che portano al disturbo dei vicini:
a- gas – solido – gas – solido (dall’aria della tua stanza al pavimento/muro, all’aria della stanza del vicino alle orecchie del vicino).
b- solido – gas - solido (dal tuo pezzo percosso, alle sue gambe/pavimento/muro, all’aria della stanza del vicino alle sue orecchie. Questo secondo è di gran lunga il peggiore.
Per disaccoppiare, devi separare la trasmissione diretta da solido a solido.
Per farlo puoi mettere i componenti incriminati in una pedana che deve essere molto rigida.
La pedana sarebbe di per sé inutile qualora non fosse ridotto il suo contatto al pavimento.
Per ridurre il contatto della pedana con il pavimento, devi poggiarla su un materiale che abbia una pessima conduzione acustica (pavimento e muri invece hanno un’ottima conduzione sulle basse) e devi far sì che la superficie d’appoggio sia la più piccola possibile, teoricamente 3 gambe, nella pratica di solito se ne usano 4 o meglio 5. La gomma è un pessimo trasmettitore acustico quindi è eccellente allo scopo.
La pedana quindi deve essere molto rigida perché dovrà poggiare su pochi piedi. Quindi, poiché i piatti non sono incriminati, ti consiglio (per risparmiare) di calcolare molto bene le misure per costruirne una che debba contenere te stesso e le parti incriminate (cassa, rullante, timpano) in modo sufficientemente comodo.
La batteria potrebbe essere sollevata anche di 40cm. La regolazione delle aste per i piatti (che restano fuori della pedana) andranno completamente rifatte.
La pedana potrà contenere materiale fonoassorbente delle basse frequenze tra cui,
- Lana di roccia ad alta densità che va rivestita con guaina plastica perché nociva alla respirazione.
- Strato di gomma piombata (più è buona, spessa e pesante, ahimé, più costa).
- Altro isolante che riguardi le basse frequenze.
Se hai la possibilità di fare una struttura molto robusta in teoria, potresti mettere qualsiasi materiale ad alta densità, anche della sabbia contenuta dentro appositi recipienti. Ma qui si va un po’ sul difficile... non dovrebbero esserci spiragli.
Se hai l’occasione di mettere lastre di roccia, quali marmi, ardesie e simili hai un bel vantaggio ma la struttura, si appesantisce ancor di più che usando della sabbia. Si arriva facilmente a mezza tonnellata.
Solo a titolo esplicativo di posto questa figura inerente un progetto che avevo fatto per aumentare il disaccoppiamento.

Supponiamo che tu abbia costruito questa pedana che deve essere doppiamente rigida, sopra e sotto. Ora dovrai montare i piedi. Questi piedi devono essere sottili e molto robusti e devono terminare con una struttura di gomma che fungerà da unione della struttura disaccoppiata, ma tale unione sarà effettuata unicamente tramite questo materiale che è un pessimo conduttore di suono. Non lesinare sulle spese su questo: 5 spessi blocchi di gomma sotto i piedi.
Se vuoi rimanere stupito dal potere della gomma e dalla capacità trasmissiva dei muri e dei pavimenti alle basse frequenze fai quest’esperimento:
Prendi un diffusore che abbia basse frequenze o ancora meglio un bel sub, mettilo in centro al pavimento della stanza (lontano dalle pareti).
1° Appoggialo a terra senza farlo poggiare su alcun piede, direttamente il legno sul pavimento.
2° Poi fallo poggiare su 3 gomme per cancellare, si, quelle della scuola.
Dai gli stessi input iperbassi e comunica con il telefonino con un tuo amico nella stanza in cui stai creando il disturbo. Vedrai che lui percepirà una differenza abissale tra diretto e sopra le gomme mentre tu nella stanza dove stai effettuando l’evento non sentirai alcuna differenza. Se ti sembra che il tuo amico esageri, scambiatevi i ruoli.
Ovviamente al tuo scopo sono richiesti 5 blocchi di gomma che abbiano almeno le dimensioni di un cubo di Rubik.
Il suono nell’aria viaggia a circa 344 m al secondo, dipende anche dall’umidità (più è umido più va veloce), dalla pressione/altitudine. Nei materiali solidi di norma il suono va più veloce ed è trasmesso meglio.
Le frequenze basse si trasmettono molto bene all’aumentare della densità. Fortuna nostra c’è qualche eccezione: nella gomma viaggia molto lento.
Le balene comunicano mediante frequenze basse. Avrai certamente sentito le frequenze basse di una nave in un porto, che riesce a rilasciare nell’aria il suono per km.
Bene, nell’acqua va molto meglio, pensa che una balena presso lo Stretto di Gibilterra può comunicare con un’altra che si trova presso la costa della Groenlandia. Quando i naturalisti hanno verificato la cosa stentavano a credere, ma erano inequivocabilmente botta e risposta…
Questo per dirti quanto sia incredibile la trasmissione attraverso i solidi o in questo caso i liquidi, cioè all’aumentare della densità, Ma è una cosa tipica delle basse frequenze.
Non so come tu immagini le basse frequenze ma 20 Hz hanno una semionda di circa 17 metri di lunghezza.
Ad ogni raddoppio della frequenza la semionda si dimezza di dimensioni.
Puoi capire che non sono ondine, sono onde fisicamente imponenti.
Con la tua cassa puoi certamente produrre onde da 40 Hz in su. Il timpano e sopratutto il rullante hanno frequenze fondamentali più alte ma hanno l’”inconveniente” d’avere la superficie vibrante parallela al pavimento, quindi nonostante siano meno rilevanti come produzione, rispetto ad una cassa, sono trasmessi bene per il parallelismo tra membrana vibrante e superficie messa in vibrazione (pavimento). Quindi rompono molto le scatole, come hai potuto constatare. È il motivo per cui va meglio con i tom è proprio la distanza dal pavimento, inoltre se li hai sopra la cassa questa contribuisce a sfalsare il parallelismo membrane/pavimento.
Ti ho dato indicazioni solo per l’intervento più proficuo (dovrebbe esserlo ma sto scrivendo senza dati sufficienti) con spese abbastanza contenute.
Ci sono soluzioni migliori a costi più elevati. Primo tra tutti il box in the box.
Un altro principio generale riguarda la trasmissione aerea. Te lo accenno anche se pare che non ti riguardi.
Immagina che il suono sia acqua. Immagina di dover impermeabilizzare un terrazzo che notoriamente fa colare acqua di sotto, ogni volta che innaffi i fiori.
Come agirai? Farai in modo che nessuno spiraglio faccia passare acqua, consapevole che basta uno solo per mandare tutto a farsi friggere. Acusticamente è la stessa cosa. È inutile spendere migliaia di euro per isolare quasi tutto se poi hai quella via di fuga, che può essere una finestra una porta, un muro non trattato ecc…
Ma dal momento che tu, mi pare, non hai questo genere di problema, mi raccomando, l’areazione. Prima di tutto, il benessere psicofisico.
ciao