Scusate questa mia piccolissima digressione.Centazzo ho avuto il piacere di seguirlo in un seminario al conservatorio di adria una trentina circa di anni fa.Poi, una ventina di anni fa, forse anche più (ebbene si, il tempo passa...

) l'ho sentito in concerto da solo nei pressi di minerbio (bo).Lui suonava le percussioni (non ha una gran tecnica, ma è quella che basta per quello che vuol dire) e queste interagivano con immagini, in maggioranza di indiani. Per me Centazzo è stato come per tanti gruppi rock degli anni 60i Beatles.Dico davvero.Mi ha solleticato e risvegliato il senso sinestetico che mi ha portato a percorrere una strada musicale da solista.Ovviamente senza seguito, senza pubblico, senza ovazioni e pochissime volte pagato per le performances ma devo a lui la grandissima soddisfazione che tuttora traggo da questo connubio tra musica e immagine in modo sinestetico.Per me Centazzo è stato il motore della mia macchina artistica che aveva bisogno di essere accesa.
OK, spero che legga perché rarissimamente mi prodigo a elargire elogi specialmente a chi non conosco bene ma capitando or ora in questo topic non posso che ringraziare pubblicamente la sua opera artistica che mi ha aperto la mente in un percorso che ancora oggi seguo con piacere.Scusate l'ot.
Ok,tornando ai Beatles credo che la loro pur musica "canzone" ha decisamente lasciato un segno indelebile che mai verrà dimenticato, che possano piacere o meno; come si può giudicare un mito?!Il mito esiste e diventa intoccabile, va rispettato per quel che è diventato, ossia quella musica, quei personaggi a prescindere da tecniche, doti personali,musicali, compositive, vizi, pregi ecc ecc sono e rimangono una fetta importante della storia artistica dell'umanità e come tali son dei miti.Non tutti nascono e diventano miti nella storia dell'uomo.Quando qualcuno vi riesce, che sia stato la persona giusta al momento giusto, che abbia inventato qualcosa di nuovo, che abbia dato origine a qualcosa di sublime o che sia stato un prodotto commerciale di portata gigantesca non ha grande importanza, il fatto è che diventare dei miti non è cosa alla portata di tutti e quindi tanto di cappello e rispetto a chi vi riesce,che l'abbia voluto o meno, e senza invidia e senza falsa riverenza, non posso che dire: graaaaaaaaaandiiiiiiii beatles
