Allora carissimi, per chi vuole parlare di un argomento che esula dalla musica..., beh, no, pensandoci bene meglio stare sul generico. Che esula dalla batteria... altro errore probabilmente.
Lasciamo perdere. Tanto ho già inserito su “tutto il resto”.
Dio, dicevo. Che idea ne avete, e se possibile mettendo da parte convenevoli.
Io posso dire la mia. Intanto per me è impossibile immaginarmi un uomo con la barba bianca.
Poi che dire, sono buddhista, non per nascita ma per incontro. Non ho un dio in quanto tale.
Cosa si dovrebbe dire di Dio: entità superiore, eterna, onnipotente.
Per la questione onnipotente non ho particolari problemi, posso pensare a un qualcosa che è “il tutto” e quindi ci sta che sia onnipotente, non per gestione ma per essenza di come è.
Per il discorso eterna non ho neanche qui problemi. Posso concepire un "filo continuo" che precede il tempo e che lo superi al limite estremo dello stesso, quindi anche per l'eterno per me va bene.
Quello che invece non so ben inserire nel discorso è la questione “entità”, ovvero non so dare un soggetto, così come noi in uso comune intendiamo. Non riesco a concepire un dio individuato, non riesco ad attribuire la personificazione tipica del cristianesimo, dell'islam, in una parola, di tutte le religioni monoteiste e non.
Quindi, credo di non avere proprio le premesse per poter dire di credere in Dio.
Infatti sono buddhista. (non praticante). Ma questo non mi esime dal sentirmi un essere spirituale, anzi.
Voi come la pensate e perché, e ci pensate spesso o non vi interessa?







