woder ha scritto:ma guarda, di quello che tu pensio me ne sbatto i coglioni....
Ecco,allora cerca di non sbattere i miei e ogni tanto lascia cadere la cosa,se si tratta di una semplice battuta magari non troppo felice.
Dato che hai citato TU 2 volte il (territorio) pescarese,io mi sono semplicemente sentito sulla linea di confine e ho fatto una battuta,nient'altro.
Per quanto riguarda il problema in oggetto,avendo letto RAPIDAMENTE i vari posts,mi sento vicino alla interpretazione di Pippo che da quello che ho capito parla anche di una certa autoalimentazione dei problemi citati,della mancanza di senso civico che fa si che i governati si comportino come i governanti,accettando la cultura dell'omerta',del pizzo e di quant'altro di negativo e subdolo vi sia ora nelle regioni del Sud.
Vi e' anche un certo grado di sottomissione al concetto di potere,quando i politici o in generale chi comanda sia guardato come un santo o come un Dio che puo' decidere "motu proprio" della tua vita.E parlo anche di semplici autorizzazioni ad aprire una attivita'.
Ma queste cose sono presenti anche nelle altre regioni italiane,e' solo una questione di percentuale.
Cioe' se magari in Sicilia si riesce a mandare avanti una pratica in modo illegale nel 60 % dei casi,in Lombardia avviene lo stesso ma magari solo nel 5 % dei casi.
Qualcosa sta cambiando e' vero.Molti giovani sono stanchi di cio' che e' successo nel tempo e che succede ancora. La battaglia pero' e' durissima perche' lo scontro non puo' essere diretto come in una normale guerra,il nemico e' un nemico nascosto e multiforme e combatterlo e' difficilissimo.
Non per niente questo "virus" si basa sull'omerta',sul nascondere cio' che dovrebbe essere di pubblico dominio,insomma sull'atteggiamento mafioso (esteso alle altre regioni del Sud con diversa terminologia).
A mio modesto parere questa malattia del Sud non puo' essere combattuta in modo efficace dalla magistratura data la diffusione capillare di essa (malattia).
E' un morbo di ordine sociale piu' che altro e,al pari della droga,non puo' essere combattuto solo dalle forze di polizia.
I sequestri di droga non fermeranno coloro che vogliono drogarsi.Fino a quando ci sara' richiesta ci sara' lo spaccio.
Al pari fino a quando ci saranno persone che accettano questo sistema mafioso vi sara' il dominio della mafia. E' un processo che implica il mutare della coscienza della popolazione,un processo lungo e faticoso,per alcuni aspetti drammatico. E qui faccio riferimento a cio' che e' stato detto in altri messaggi,cioe' alla mancaza di denaro di alcune famiglie,allo stato di necessita' che impone l'accettazione da parte di esse del potere mafioso.
Ogni rivoluzione ha le sue vittime,compito dello Stato e' aiutare coloro che vogliano sottrarsi al potere di questo Stato parallelo (ad es. fondi antiracket).
Ma solo con il SENSO CIVICO ,solo con il singolo apporto di ogni cittadino vessato sara' possibile una efficace lotta al "mostro mafioso",poiche' non e' pensabile che lo Stato ponga un poliziotto a fianco di ogni commerciante gravato dal peso del racket (e' solo un esempio in un determinato campo).
La responsabilita' da parte (di una percentuale) del popolo del Sud nella sopravvivenza del fenomeno mafioso nelle istituzioni e' pero' lampante.
I politici che hanno un comportamento mafioso sono in effetti eletti dai cittadini. Spezzare la catena voto-favoritismo e' un altro aspetto essenziale per la morte del fenomeno mafioso.
Questa catena e' peraltro prevista in modo naturale dall'ordinamento giuridico. E' cioe' normale che un politico sia portavoce delle istanze del popolo che rappresenta territorialmente.
Il problema e' che nelle regioni del Sud questa rappresentanza avviene in modo perverso,spesso estrinsecandosi in un vero rapporto di "do ut des" nel modo piu' becero,dato che vengono portati avanti interessi non della comunita' ma di una piccola parte di essa,fino ad arrivare alla concessione "ad personam" di favoritismi.
Il senso civico che ognuno di noi dovrebbe avere (in astratto purtroppo) potrebbe rompere questa catena.
La mancanza di onesta' pero', insieme allo stato di bisogno di alcuni o al desiderio di arricchimento infinito di altri,permette questo stato di cose e lo proietta all'infinito....


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Comu ti scafazzu na bumma atomica!!
!!!!!






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