da Elialevi il dom mar 07, 2004 5:01 pm
Polimetilmetacrilato ? in sigla PMMA, fai ricerche in Internet e ne trovi di vari produttori; comunque ? riconducibile al plexiglas (che ? un marchio di fabbrica) e non al polistirolo: il primo ? pi? robusto e pi? trasparente del secondo.
Le famiglie di plexiglas o PMMA sono usate in architettura e nella realizzazione di complementi di arredo (lampade, espositori, ecc.) mentre l'utilizzo pi? comune che potete trovare del polistirolo sono le scatoline di plastica trasparente (p.es. quelle delle confezioni delle viti e dei chiodini nelle ferramente) che come saprete sono molto fragili!
Ricordo ancora che i finestrini degli aerei sono fatti il plexiglas o PMMA!
Poi esiste un altro materiale trasparente, il policarbonato o PC, con caratteristiche di trasparenza superiore al PMMA a discapito di una maggiore delicatezza, ed ? per esempio comunemente usato per realizzare lenti per occhiali; gli occhialoni semi-specchiati chiari che sono di moda adesso sono realizzati in policarbonato.
Per quanto riguarda la produzione, i due metodi comuni sono l'estrusione (extruded), che consiste nel fare passare il prodotto semifuso atraverso cilindri laminatori per ottenere lastre dello spessore desiderato, oppure la fusione (cast), dove il prodotto liquido viene colato o in stampi oppure viene centrifugato per ottenere per esempio tubi.
Nel campo musicale, se devi realizzare dei fusti per percussioni, la scelta dovrebbe andare sui prodotti colati (fusi, o "cast")che non dovebbero presentare differenziazioni interne nella distribuzione degli spessori e delle tensioni molecolari, mentr i tubi estrusi potrebbero presentare delle tensioni e delle imperfezioni nella zona di saldatura (dove la lastra originale, ripiegata a caldo, viene saldata su s? stessa per chiudere il tubo), pre la scelta del materiale in teoria il PMMA deovrebbe essere pi? "elastico" e quindi forse pi? "musicale"