da Jakiliebezeit il gio dic 20, 2007 12:55 pm
Ora vi dico come sono diventato fan di vasco,allora inizio subito dicendo che sono un fan di Vasco solo da 3-4 anni al massimo,prima non mi piaceva più di tanto e la pensavo esattamente come tanti di voi,ho ascoltato molta altra musica prima di capire che Vasco è veramente un grande,io sono uno che non disdegna nessun genere,ascolta di tutto,dai Beach Boys ai Tool,Killing Joke,Nirvana,Litfiba,Ronnie james Dio,David Sylvian....tutti i generi,dal Blues al Rock,al Progressive,Kraut Rock,Punk,Metal (anche se in minima parte,non fa per me),Reggae,Ska ecc. ecc.,dopo aver ascoltato miriadi di gruppi e cantanti più o meno validi sono arrivato ad ascoltare Vasco quasi per caso per via di un mio amico fan sfegatato di quest'ultimo,all'inizio lo disdegnavo,ascoltavo tutt'altro e lo reputavo come voi un cantante commerciale da fighetti,un di quelli che ti spingono ad ascoltare gli amici perchè lo reputano un grande (ragionevolmente fra l'altro),dopo aver ascoltato canzoni su canzoni mi sono iniziato ad appassionare a lui,ho iniziato ad ascoltare i primi album e da li ho avuto la rivelazione,soprattutto con "Non siamo mica gli americani",suo secondo album del 1979,secondo molti il migliore di Vasco (secondo me tra i migliori),questo disco è geniale,contiene canzoni che spaziano in tutti i generi musicali,dal Punk di "Fegato Spappolato",allo swing di "Va be se proprio te lo deo dire",la disco music di "La Strega" alle assurdità e sperimentazioni di "Faccio il militare" passando per la grande ballata rock quale "Albachiara" e proseguendo in questo senso...,è un grande album,uno dei pochi nel panorama italiano ad essere arrivato a certri livelli di originalità e "avanguardia" in un certo senso,da li ho capito veramente la grandezza di questo cantante che andava contro tutti e contro le mode sperimentando ciò che gli passava per la testa e scrivendo testi provocatori,vedi "Sballi ravvicinati del terzo tipo",c'è un doppio senso facilmente inquadrabile e geniale per l'epoca,che dire,prima di parlare male di questo mito della musica Italiana vi consiglio di recuperare qualche album degli esordi,o almeno questo che ho citato che consiglio caldamente di ascoltare,detto questo chiudo dicendo:
GRANDE VASCO e W LA GNOCCA
Membro della singolare Alleanza batteristi monopedalistici