ilbenjo78 ha scritto:industria metalmeccanica pesante: lasciate perdere i tedeschi... i migliori metalmeccanici a livello mondiale siamo noi italiani[...]
-industria in generale: i nostri tecnici (dall'operaio all'ingegnere) sono tutti di prima categoria tra i migliori al mondo... buona parte degli impianti industriali in giro per il mondo li progettiamo noi e li facciamo montare da nostri tecnici specializzati.[...]
a questo proposito porto un esempio che conosco molto da vicino.
mio padre lavorava per un'azienda quasi unica al mondo nel settore, nata e cresciuta in un paesino del cazzo in brianza sulla MI-LC.
quest'azienda lavorava su commessa producendo parti o interi macchinari di ENORMI dimensioni (alternatori,macchine continue per la produzione della carta ecc ecc) e ha vinto appalti importantissimi dando palate di merda a concorrenti internazionali.
probabilmente molti di voi ricorderanno quel caccia americano che negli anni '90,volando basso,aveva tranciato il cavo di una funivia (se non sbaglio in val d'aosta) uccidendo una ventina di persone. ecco,la ricostruzione delle parti principali del motore della funivia,danneggiate dall'incidente,fu affidata all'impresa in questione.
mio padre ha un diploma conseguito dopo 3 anni di superiori in un istituto professionale di meccanica (con voti nemmeno brillanti tra l'altro

). nonostante ciò,in 38 anni di servizio prestato in azienda,ha girato per francia,germania,danimarca,bulgaria e cina per spiegare agli ingegneri del posto il funzionamento e tutte le specifiche varie della macchina che stava vendendo.
e il problema qual è?
il fatto che ora,mio padre,a due anni dalla pensione,è a casa in cassa integrazione straordinaria.
mancanza di commesse?crisi del settore?
UN PAIO DI PALLE
semplicemente il proprietario ha preferito prendersi una liquidazione anticipata,chiudere baracca e burattini e soprattutto speculare sulla vendita delle macchine utensili,che essendo quasi uniche gli sono fruttati una barca di soldi.
insomma,una ditta leader nel settore,senza alcun problema di disponibilità di commesse,una delle poche imprese in grado di remare contro la crisi,è costretta a chiudere per quello che secondo me è il più grande cancro della nostra nazione:
LA CLASSE DIRIGENTE
nessun discorso pseudocomunista,ma partendo dal parlamento,fino ad arrivare ai vari CDA delle aziende,siamo diretti da una manica di stronzi incapaci che spesso non si sa nemmeno con quale titolo occupano quella posizione. si limitano a mangiare, mangiare, mangiare, consapevoli del fatto di stare seduti comodi sopra a uno strato solido di gente che sa inventare,produrre e farsi il culo,e che quindi li manterrà a vita.
perdonate i toni ma è il fervore a scrivere per me
